Come promesso in questo post, ecco il primo video dell’Oilproject Meeting di Firenze del 28 ottobre scorso. Si tratta dell’intervento di Lorenzo Perone dedicato ai sistemi informativi territoriali e ai GPS: “Uilizzi poco convenzionali: divertirsi con Google Earth & Co“
In un momento in cui l’informazione geografica distribuita è davvero alla portata di tutti, esploreremo alcune interessanti forme di commistione.
Come mescolare i nostri dati geografici, ricavati anche attraverso l’uso di dispositivi GPS personali, attraverso l’uso di alcuni programmi di web-mapping tra cui Google Earth e Nasa World Wind. Cosa si può fare, ed in che maniera, quali sono i limiti tecnici e quali quelli dettati dalle licenze d’uso?
Ci muoveremo quindi in un’esplorazione varia e stimolante di alcune delle soluzioni più divertenti e innovative.
Sotto potete trovare dettagli e riferimenti sugli strumenti utilizzati e le relative modalità.
Strumenti utilizzati


Software utilizzati per l’elaborazione
* Garmin Mapsource per lo scarico dei dati dal Garmin Etrex Vista HCX;
* GPS Trackmaker per l’elaborazione dei dati GPS e per creare il file kml;
* GPIcSync per inserire negli EXIF delle foto le coordinate corrispondenti alla posizione geografica corrispondente al momento dello scatto;
* IrfanView per la visualizzazione delle foto;
* Picasa2 per la pubblicazione delle foto su Google Earth;
* shp2kml per convertire dei file in formato shape in kml;
Servizi WEB utilizzati
* Google Pages
Elenco delle operazioni
1. Scarico i dati (foto, video, registrazioni) dalla fotocamera digitale, nota bene: la data e l’ora utilizzate per la sincronizzazione con il log GPS non sono quelle del file JPG ma quelle memorizzate all’interno dello stesso nei metadati EXIF;
2. Per georiferire i video e i commenti audio gli attribbuisco lo stesso nome dell’immagine più prossima;
3. Ridemensiono le immagini con Irfanview;
4. Scarico i dati dal GPS (file gpx);
5. Attraverso GPicSync (impostando il corretto offset del fuso orario +2 ore) inserisco nei dati EXIF delle immagini la posizione geografica, attraverso questa il sistema utilizzando un database pubblico fa il geocode dell’immagine cioè inserisce il nome del toponimo più vicino e crea il file KML;
6. Con GPS Trackmaker semplifico il log per il “volo”;
7. Con Picasa2 creo il kmz delle immagini georiferite;
8. Apro Google Earth e provo i kml/kmz creati;
9. Creo il file kmz a partire dal kml creato da GPicSync;
10. Provo il volo;
11. Carico l’immagine di una cartografia escursionistica,
12. Creo il kml dei confini comunali;
13. Creo il kml dei sentieri;
14. Spiego l’uso del network link attraverso le google pages;
15. Provo i network link.
Link
Google Earth: http://earth.google.it
Google pages e Google earth: http://code.google.com/support/bin/answer.py?answer=65629&topic=11367
Gpicsync: http://code.google.com/p/gpicsync/
Software di geocoding: http://code.google.com/p/gpicsync/wiki/OtherGeocodingSoftware
Garmin: http://www.garmin.com
GPS Trackmaker: http://www.gpstm.com/
shp2kml: http://www.zonums.com/shp2kml.html
Tags: Google, Google Earth, GPS, Oilproject, Oilproject Meeting, ShannonVideo, Sistemi informativi territoriali

5 Responses for "Uilizzi poco convenzionali: divertirsi con Google Earth&co"
Carino, ma sarebbe stato molto più utile vedere quello che avveniva sul videoproiettore, che il relatore… Sarebbe bastato l’audio con il filmato di quello che veniva trasmesso dal computer… Così è “monco”. Comunque lo spunto c’è… Grazie.
volevo sapere se questo video sono autorizzato ad inserirlo sul mio piccolo sito sui radioamatori grazie
@giorgio
Certamente. Anche questo video è rilasciato sotto la licenza CC che trovi specificata in fondo alla pagina. Buona giornata
[...] Subito incuriosito dal sito, mi metto un po’ a girovagare e cado su questo interessantissimo post di Lorenzo Perone: “Uilizzi poco convenzionali: divertirsi con Google Earth & Co“. Il cuore del post è un video di circa 30 minuti in cui Lorenzo ci illustra le possibilità che ognuno di noi ha a disposizione utilizzando un GPS, una macchina fotografica, del bel software ed una connessione internet. Gli utilizzi “poco convenzionali” descritti da Lorenzo, richiamano quelli tipici della cosiddetta Neogeography: [...]
[...] Scrivevo infatti di un bel video tutorial di Lorenzo Perone, e gli attribuivo un solo difetto: il non mostrare a video le operazioni le operazioni da lui ben raccontate. In quell’occasione lo contattai per fargli i complimenti e per stimolarlo a rendere ancora più efficace il suo bel lavoro. Gli ho semplicemente detto qualcosa come: “ma perché non catturi il video delle operazioni che esegui al pc, in modo da renderlo ancora più didattico?” Con Lorenzo ho avuto il piacere di incontrarmi grazie al web, e prima della scrittura del suddetto post; ci leggiamo a vicenda, qualche volta chattiamo e qualche altra ci scriviamo email. [...]
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