DI MAURO RUBIN
Qualche settimana fa sul blog di Necosi sono venuto a conoscenza di questo nuovo browser game: Fanta-Trade. Si tratta di un gioco strategico finanziario che permette di gestire un capitale (virtuale) base di 100.000 euro: ogni utente può acquistare e vendere azioni cercando di produrre più utili possibile. Shannon.it ha voluto saperne di più ed ha intervistato Andrea Grimaldi, ideatore del progetto. Nel finale vengono anche fatte alcune anticipazioni sullo sviluppo futuro del gioco.

- Chi è l’ideatore di questo servizio?
Ideatore, sviluppatore e promotore del progetto rimango sempre io, Andrea, 26 anni, una laurea in economia, sviluppatore Php un po’ per caso. Dai tempi dell’università mi è sempre piaciuto giocare con i numeri e d’altronde chi non spera di avere il guizzo geniale e di trovare “la formulina” che indichi la via di una veloce ricchezza tra la valanga di dati, grafici ed informazioni che ogni giorno le borse producono e che sembrano, da quanto si dice nei telegiornali, avere ricadute sulla vita di tutti? Dunque economista, sviluppatore autodidatta e… giocatore. Diciamo che fino a qualche tempo fa spendevo molto tempo su giochi di strategia (anche e soprattutto browser game). Da lì ho capito che per appassionarsi ad un gioco non è detto che debba avere una grafica mozzafiato.
Un anno di stage in una grande azienda italiana quotata come collaboratore del responsabile di comunicazione finanziaria hanno completato le basi per dare solidità a Fanta-Trade.eu
DI MARIO GOVONI
Da giugno di quest’anno è disponibile, per gli uploader, un nuovo servizio: la possibilità di inserire nel video note, fumetti, bottoni, ai quali sono associati collegamenti ad altri siti o ad altri filmati. Come si fa? Nulla di più semplice, basta avere un filmato da pubblicare e leggersi la pagina delle istruzioni, dove è spiegato chiaramente tutto il procedimento. Si può, così, aggiungere interattività ai filmati che pubblichiamo su YouTube.

Qualcuno si è chiesto come poter sfruttare in maniera originale questa possibilità offerta da YouTube: gli appassionati di bird watching possono identificare gli uccellini che hanno filmato nella loro ultima battuta di caccia fotografica, si possono inserire sottotitoli in un filmato e così via, chi più ne ha più ne metta. Poi qualche bello spirito è stato folgorato sulla via di Damasco: perché non sfruttare le annotazioni e la possibilità di collegare altri filmati per realizzare dei videogame? Una specie di Dungeon and Dragons o di libro game, dove le azioni del protagonista influenzano, secondo un rigido schema di regole che prevede ogni possibile sviluppo, lo svolgimento della storia. Il meccanismo è semplice: si parte con un filmato al termine del quale lo spettatore può, cliccando su un pulsante che appare sullo schermo, scegliere come continuare. Il clic del mouse provoca l’apertura di un altro filmato che presenta un altro spezzone di storia, al termine del quale si deve fare una nuova scelta e così via, fino al raggiungimento di un obiettivo, alla morte del protagonista o al passaggio a un livello di difficoltà superiore.
Uno dei primi giochi di questo tipo, piuttosto rudimentale, è «A cars life», realizzato da Hexolabs, ma è possibile anche trovare di meglio: il canadese Patrick Boivin ha ripreso il lavoro del nostro Osvaldo Cavandoli che, negli anni Settanta, aveva realizzato una serie di spot animati, nei quali un personaggio, una linea perennemente borbottante, con le sue avventure e disavventure pubblicizzava una pentola a pressione. In un altro video, molto più semplice, un improbabile prestigiatore indovina quali carte non abbiamo scelto e, meraviglia delle meraviglie, non sbaglia mai.
NeCoSi di Geekplace.org ha sviluppato un giochino non male per mettere alla prova le vostre capacità “non convenzionali”.
Le prove da superare sono abbastanza varie, ed il tempo vola. Attenti a non trascorrere notti insonni…
Vi segnaliamo quindi molto volentieri Where is Bug e, già che ci siamo, vi proponiamo anche la presentazione/spot scritta dagli stessi autori del gioco:

“Sta per arrivare. Prossimamente sui vostri monitor… Direttamente dal vostro browser preferito, potrete assistere
all’evento… una gara contro voi stessi… una sfida contro il tempo… Chi arrivera’ primo? Chi riuscira’ a sopravvivere fino alla fine? Prepara lo snffer, il tuo editor preferito e carica i plugin che pensi possano servirti sul browser.
Ci saranno livelli di semplice reverse engineering, di steganografia, di sql-injection, di semplice spoofing, ed altro ancora.
Wib, il gioco che ti insegna a pensare come un hacker. Non fare il lamer, sfoga qui la tua voglia di bucare!
Una piattaforma per testare le proprie abilità. Non ci sono enigmi, solo bug da individuare e sfruttare.”
DI ENRICO GIUBERTONI
Nabaztag/Tag è un oggetto evoluto nato dalla società francese Violet: è un oggetto comunicante a forma di coniglio che si illumina di mille colori, parlando, cantando e muovendo le orecchie. Fa parte di una nuova serie di oggetti intelligenti in grado di essere da noi programmati secondo i nostri usi ed esigenze, che consentono forme di comunicazione bidirezionali e a distanza.
“(Nabaztag/Tag) funziona come una dashboard vivente dato che vi aggiorna tramite la rete di tutto ciò che vi accade intorno. Dalle informazioni metereologiche all’arrivo di una nuova mail per voi. Dalla pubblicazione di un nuovo post sul vostro sito preferito al report sul traffico per le strade che percorrete ogni mattina.”

