Un’analisi di MARIO GOVONI su quelle che potrebbero essere le strategie dietro alla maxi-acquisizione di Mysql dei giorni scorsi.
Il 16 gennaio si è diffusa la notizia che SUN Microsystem ha acquistato MySQL AB per la modica cifra di un miliardo di dollari. Nessun titolone su nove colonne, nessuna eco particolare, almeno fino a oggi (18 gennaio), se non la semplice notizia, spesso commentata con pochissime righe.
Dopo averla letta ho iniziato a riflettere su quelle che sono le possibili conseguenze di questa operazione e mi sono reso conto che potremmo essere di fronte a un fatto epocale, destinato ad avere parecchie, e importanti, conseguenze.
MySQL è la “M” dei server LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) che gestiscono una fetta importante del World Wide Web e vanta, cifre fornite da MySQL stessa, circa undici milioni di installazioni, Il prodotto è maturo, affidabile, potente, anche se qualcuno gli preferisce PostgreSQL, che, però, mi risulta avere una base installata meno ampia. Insomma, SUN ha fatto, nonostante l’esborso economico, un ottimo affare, qualificandosi come uno dei maggiori protagonisti (se non il maggiore in assoluto) del mondo Free/Open Software: concentra adesso nelle sue mani Open Solaris, Java, OpenOffice e Mysql, più altri prodotti e iniziative minori.

DI MARIO GOVONI
È abbastanza recente la notizia che IBM ha deciso di contribuire allo sviluppo di OpenOffice.org con una cinquantina di sviluppatori. Vado molto in giro sul web e ho notato che la cosa è stata accolta, in alcuni casi, con un certo scetticismo, come se una multinazionale non fosse libera di contribuire allo sviluppo di un software libero se non per reconditi motivi e scopi inconfessabili.
In una discussione su un forum ho, addirittura, letto che IBM teme la diffusione ancora più capillare del software libero e, quindi, questa sua adesione sarebbe una sorta di doppiogiochismo perché paventa di perdere i propri guadagni. Il punto di vista esposto, pur se degnissimo, come qualunque altro, in verità, mostra alcune lacune piuttosto evidenti.

