Martedì 26 maggio 2009 alle 21 su Oilproject (la scuola online da cui nasce Shannon.it).
Una legge per la Rete: incontro con il sen. Luigi Vimercati
Una video-intervista online a cura di Stefano Quintarelli, fondatore di NNsquad Italia
Il sen. Luigi Vimercati, ex Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni e professore di filosofia al Liceo Parini di Milano, presenterà in una video-intervista curata da Stefano Quintarelli il progetto di legge del PD “Neutralità delle reti, free software e società dell’informazione”, sviluppato insieme all’onorevole Vincenzo Vita.
L’incontro, privo di alcuna valenza politica, è un momento di riflessione su alcune delle tematiche più rilevanti connesse alla regolamentazione della Rete; segue a distanza di pochi giorni un convegno dedicato all’argomento con relatore il prof. Carter della Columbia University, New York, già membro dell’office of studies della FCC, convegno organizzato dalla Fondazione Bordoni in collaborazione con NNsquad.it.

Oilproject – la scuola virtuale che anima le pagine di questo blog – ha organizzato per febbraio e marzo sei lezioni tenute da esperti, imprenditori o professionisti del mondo di Internet, dell’innovazione e della tecnologia.
Ecco il calendario degli eventi gratuiti ed accessibili a tutti:
Martedì 10 febbraio alle ore 21. Amministrazione digitale e semplificazione dello Stato
A cura di Paolo Zocchi, presidente onorario dell’associazione “UnaRete Democrazia Digitale, Internet, Alfabetizzazione”, titolare delle cattedre di “Modelli e Strategie di E-Government” presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, e di “Tecniche della formazione a distanza” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila. È stato consigliere per l’Innovazione del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali Linda Lanzillotta. È vice direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale.
Venerdì 13 febbraio alle ore 21. I social network e la privacy
A cura di Massimo Melica, avvocato cassazionista del Foro di Milano, socio dello Studio legale Melica, Scandelin & Partners con sedi in Roma, Milano, Bologna e Madrid (www.smsp.it).Socio fondatore della Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense (F.I.I.F.); è presidente Centro Studi di Informatica Giuridica. Titolare della cattedra di “Informatica giuridica” presso l’Università “Giustino Fortunato” di Benevento. Componente della “Commissione europea IT Law” presso il “Council of the Bars and Law Societies of the European Union” (CCBE) Bruxelles.

Lunedì 16 febbraio alle ore 21. Percorso teorico-pratico sulle licenze Creative Commons
A cura di Simone Aliprandi, avvocato e scrittore, è il responsabile del progetto Copyleft-italia.it e si occupa ormai da alcuni anni di diritto del settore ICT e più specificamente di copyright e copyleft. Rilascia tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Fra le sue pubblicazioni più conosciute: “Teoria e pratica del copyleft”, “Capire il copyright. Percorso guidato nel diritto d’autore” e “Creative Commons: manuale operativo”.
Martedì 17 febbraio alle ore 21. KDE 4.2: una panoramica sul desktop del futuro
A cura di Dario Freddi e Riccardo Iaconelli, due giovanissimi programmatori milanesi che – nonostante l’età – collaborano con il gruppo internazionale di sviluppo del desktop manager KDE lavorando principalmente su Solid e Plasma. Hanno collaborato allo sviluppo dello stack di gestione energetica, della shell di Plasma, e a vari plasmoidi nell’albero principale di KDE. Lavorano inoltre su KDEmod e Chakra.
Lunedì 2 marzo 2009 alle ore 21. La neutralità della Rete: cos’è e perché è importante parlarne
A cura di Stefano Quintarelli, imprenditore nel campo dei sistemi multimediali, della sicurezza informatica e delle reti di comunicazione. Tra le aziende fondate Presstoday.com, ceduta nel 2006, e I.NET, quotata alla borsa di Milano e ceduta a British Telecom nel 2000. Adesso si occupa di Eximia, una società specializzata nell’applicazione della tecnologia RFID. Accanto all’attività profit ha contribuito a molte iniziative, dando vita al progetto di sostegno all’associazionismo “Mondoaperto” (90 associazioni), contribuendo alla nascita di iniziative di sistema nelle tecnologie, in particolare nelle TLC in Italia, quali Aiip.it, Mix-it.net, Clusit.it, Aipsi.org, Equiliber.org.
Martedì 3 marzo 2009 alle ore 21. La prossima Internet degli Oggetti
A cura di David Orban, esperto di product marketing, sales development e globalizzazione. Ha un suo blog in italiano, uno in inglese ed uno in ungherese. È CEO e fondatore di Questar. È uno dei massimi esperti italiani di mondi virtuali: su Second Life ha creato la comunità Vulcano. È advisor presso la Singularity University della Silicon Valley, supportata da Google e dalla Nasa. In California ha fondato, insieme a Leandro Agrò e Roberto Ostinelli, WideTag Inc. che, con il progetto OpenSpime, cerca di rivoluzionare – attraverso l’alta tecnologia – il rapporto tra Internet, oggetti e ambienti.
Be Free To Learn!
Per la fine di aprile e il mese di maggio Oilproject, scuola di informatica da cui nasce il blog che state leggendo, propone ai suoi utenti dieci lezioni tematiche, vocali e gratuite. Lo staff allega il calendario e si auspica una forte partecipazione da parte degli studenti.
Lunedi’ 21 aprile alle 21.00: Start-up e modelli di business nell’Era della Conoscenza
Tutor: Antonio Bonanno
Martedi’ 22 aprile alle 21.00: Applicazioni avanzate del GPS in ambito escursionistico
Tutor: Lorenzo Perone
Martedi’ 29 aprile alle 21.00: Dalle basi della crittografia ai Key Signing Party
Tutor: Giacomo Rizzo
Lunedi’ 5 maggio alle 21.00: Copyrights & Diritto d’autore: l’evoluzione tecnologica
Tutor: Adriana Augenti
Venerdi’ 9 maggio alle 21.00: Tavola rotonda sulle libertà in rete. Egitto, Tibet e…Italia
Tutor: Mario Govoni
Domenica 11 maggio alle 21.00: Introduzione all’uso di Linux da linea di comando
Tutor: Andrea Cambieri

Lunedi’ 12 maggio alle 21.00: Copyrights & Patents vs. WEB: quale protezione e quali informazioni?
Tutor: Adriana Augenti
Domenica 25 maggio alle 21.00: Magento: l’Ecommerce opensource finalmente Marketing Oriented
Tutor: Enrico Giubertoni
Lunedi’ 26 maggio alle 21.00: La programmazione orientata agli oggetti in PHP
Tutor: John Madero
Mercoledi’ 4 giugno alle 21.00: Presentazione di Jast, un framework in javascript
Tutor: Diego La Monica
Giovedi’ 5 giugno alle 21.00: Teoria e Pratica di Pensiero Creativo: alcune tecniche
Tutor: Simone Onofri
Qui trovate maggiori informazioni sui nostri tutors: http://www.oilproject.org/OurTeachers
E qui i dettagli di ogni evento: http://www.oilproject.org/events.php
Una discussione di Lorenzo Perone, Mauro Rubin e Giacomo Rizzo sul tema dell’e-learning scaturita da una riflessione di Federico Moro.
DI FEDERICO MORO
Anche se il concetto di innovazione (che sta alla base di una cultura veloce e mutevole come quella attuale) comincia a essere assorbito, prima che questo diventi un fondamento culturale dovrà passare qualche tempo. Mentre lo sviluppo tecnologico in campo educativo corre, le istituzioni e strutture preposte hanno problemi notevoli a mantenere il passo, a sviluppare nuovi sistemi educativi e allineare il personale su di essi.
Qualcuno che ci sta provando c’è, è il professore dell’MIT Mitch Resnick e di recente ha tenuto una conferenza nella prestigiosa università americana dove ha presentato un suo progetto: “L’eterno asilo” – “Life Long Kindergarden”.
Il punto di partenza di Resnick è semplice ma efficace: se in un insieme di tre oggetti composto da televisione, pennello e computer dobbiamo raggruppare due per somiglianza e scartare uno come ci comportiamo?
La domanda serve per spiegare come il computer possa essere usato come uno strumento attivo e creativo (come un pennello appunto) piuttosto che passivo e statico (come un televisore). Attraverso questa metafora Resnick sta sviluppando dei progetti formativi per gli asili d’infanzia negli Stati Uniti che si basano sull’uso delle nuove tecnologie (con un’attenzione particolare alla robotica) per lo sviluppo intellettivo dei bambini nei loro anni di maggiore sviluppo. La ragione per cui il progetto si ferma agli asili è data soprattutto dalla libertà che questi hanno nelle scelte formative rispetto alle scuole dell’obbligo con fondi più limitati e programmi da seguire imposti dall’alto.

