In risposta a questo e quest’altro post.
DEL NOSTRO LETTORE KILLEROFGIANTS
E’ incredibile come ci siano ancora persone che credano nella buona fede di Microsoft e che questa azienda faccia qualcosa per i suoi utenti. Il modo di trattare la questione sul formato OOXML esprime la politica di un’azienda che vuole in tutti i modi garantire il proprio monopolio. OOXML è uno dei vari passi che Microsoft sta facendo ed è chiaro che dietro a questo ci sia del marcio. La cosa più logica da fare da parte dell’azienda di Redmond sarebbe stata supportare già in Office 2007 quello che allora e che ancora oggi è lo standard ODF.
Perché allora non è stato fatto? Perché Microsoft teme di non poter competere con i concorrenti e quindi ritiene giusto giocare “sporco”. Sostanzialmente OOXML è lo strumento che serve a Microsoft per prolungare la diffusione di Office 2007, non certo quella di garantire una maggiore interoperabilità tra software per l’ufficio: non sono così stupidi da scavarsi da soli la loro fossa. Altrimenti perché investire soldi per fare un nuovo formato, quando ne esiste già uno da tempo?
Semplice. ODF è scomodo per Microsoft: è un formato aperto, indipendente e diffuso in tutti i concorrenti di Office, che rappresentano una seria minaccia al monopolio. Microsoft invece ha bisogno di un formato proprio grazie al quale garantire allo stesso tempo l’incompatibilità con gli altri programmi e dall’altro far vedere che è un formato standard e aperto.
OOXML è questo: grazie alle sue estensioni proprietarie infatti Microsoft potrà fare in modo che soltanto Office sia in grado di aprire correttamente questo tipo di file. Questo mette in secondo piano il fatto che OOXML sia parzialmente aperto e standard che è solo una facciata per porsi sullo stesso piano di ODF, che è però l’unico e vero formato aperto. OOXML è soltanto l’ennesima mossa commerciale per mettere fuori gioco in modo scorretto la concorrenza.
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La lezione di Oilproject che ti suggeriamo oggi è Introduzione a Philippe Starck: lo specchio CAADRE.
Tags: burocrazia, Microsoft, ODF, OOXML, polemiche, standard, XML

11 Responses for "OOXML. L’opinione di un altro lettore."
Olè. Mi mancava l’anatema degli infedeli. Potrei e vorrei commentare tutto, ma con uno che parte dicendo:
“OOXML è uno dei vari passi che Microsoft sta facendo ed è chiaro che dietro a questo ci sia del marcio.”
indica un pregiudizio nonchè una posizione presa a prescindere. Oggi mi sento particolarmente buono, e sorvolerò sul fatto che è inutile discutere con gente che “già sa come stanno le cose”.
Con sommo dispiacere, noto che anche stavolta sono stati ignorati i miei commenti negli articoli, prima uppare su questo commento, e noto con estremo dispiacere che sembro essere l’unico a cercare di fornire risposte su tutti i punti. Spero vivamente di sbagliarmi.
“La cosa più logica da fare da parte dell’azienda di Redmond sarebbe stata supportare già in Office 2007 quello che allora e che ancora oggi è lo standard ODF.”
Balle. ODF non definisce la rappresentazione delle formule negli spreadsheet, inoltre è lontana anni luce dalla compatibilità con tutti i formati di word. Era chiaro ed evidente che MS non avrebbe potuto appoggiare ODF, sia per questioni tecniche, sia per questioni economiche. Chi di voi avesse mai pensato che la MS facesse beneficenza, me lo faccia sapere che lo facico entrare dalla porta di ingresso per la realtà. Su quello che sarebbe stato più logico ho seri dubbi, anche perchè in uno dei miei commenti, citavo alcune chicche interessanti che riguardavano il modo di trattare ODF da parte della Sun, per dirne una…
“Perché allora non è stato fatto? Perché Microsoft teme di non poter competere con i concorrenti e quindi ritiene giusto giocare “sporco”. Sostanzialmente OOXML è lo strumento che serve a Microsoft per prolungare la diffusione di Office 2007, non certo quella di garantire una maggiore interoperabilità tra software per l’ufficio: non sono così stupidi da scavarsi da soli la loro fossa.”
Bella battuta. Garantire l’interoperabilità secondo te equivale a scavarsi la fossa da soli? Ma per favore. Mi pare palese il contrario. Giusto per fare un esempio esistono tonnellate di programmi in grado di leggere il formato pdf. Mi pare che adobe se la cavi egregiamente.
“Altrimenti perché investire soldi per fare un nuovo formato, quando ne esiste già uno da tempo?”
Paura, incertezza, dubbio… Chissà perchè. Forse perchè odf non è così standard come sembra?
Faccio notare che nessuno mi ha ancora spiegato la questione della rappresentazione delle formule nei fogli di calcolo, che in questa maniera possono essere implementate a piacere.
“Microsoft invece ha bisogno di un formato proprio grazie al quale garantire allo stesso tempo l’incompatibilità con gli altri programmi e dall’altro far vedere che è un formato standard e aperto.”
Mi sfugge come un formato standard e aperto possa impedire l’interoperabilità. Pindaro ringrazia.
“OOXML è questo: grazie alle sue estensioni proprietarie infatti Microsoft potrà fare in modo che soltanto Office sia in grado di aprire correttamente questo tipo di file.”
Ah, perchè è necessario usarle, le estensioni proprietarie?
“è solo una facciata per porsi sullo stesso piano di ODF, che è però l’unico e vero formato aperto.”
L’unico vero… oh santo Shannon… prima o poi qualcuno citerà anche i dieci comandamenti… Che sia l’unico formato aperto io aspetterei a dirlo. I tmepi cambiano.
“OOXML è soltanto l’ennesima mossa commerciale per mettere fuori gioco in modo scorretto la concorrenza.”
Con gente che mi lancia anatemi del genere, mi chiedo anche cosa rispondo a fare. In ogni caso, il mercato darà le risposte.
Benissimo. Vuoi una risposta punto punto? L’avrai.
Prima di tutto non c’è nessun pregiudizio. Microsoft è un’azienda grande e con grandi interessi. Penso sia più che normale sospettare visto che non è uscita pulita in diverse sentenze. D’accordo su quest’ultima vicenda nulla è stato deciso a livello giudiziario però come io non posso dare del colpevole tu non puoi dare dell’innocente perché i sospetti ci sono.
“Balle. ODF non definisce la rappresentazione delle formule negli spreadsheet, inoltre è lontana anni luce dalla compatibilità con tutti i formati di word. Era chiaro ed evidente che MS non avrebbe potuto appoggiare ODF, sia per questioni tecniche, sia per questioni economiche. Chi di voi avesse mai pensato che la MS facesse beneficenza, me lo faccia sapere che lo facico entrare dalla porta di ingresso per la realtà. Su quello che sarebbe stato più logico ho seri dubbi, anche perchè in uno dei miei commenti, citavo alcune chicche interessanti che riguardavano il modo di trattare ODF da parte della Sun, per dirne una…”
Beh assolutamente non lo pensa nessuno. Solo tu che sostieni la sua politica monopolista, e che dai il benvenuto a una delle mosse che garantiscono a Microsoft la sua posizione dominante. Però per te è positivo e tutti devono accettare quello che dici.
“Bella battuta. Garantire l’interoperabilità secondo te equivale a scavarsi la fossa da soli? Ma per favore. Mi pare palese il contrario. Giusto per fare un esempio esistono tonnellate di programmi in grado di leggere il formato pdf. Mi pare che adobe se la cavi egregiamente”
Guarda caso solo ADESSO Ms si è preoccupata fare un formato aperto perché non l’ha fatto subito diversi anni fa? Il formato PDF di Adobe è una questione diversa perché non è così importante come i formati di Office e OpenOffice. Microsoft fa un formato aperto perché il mercato lo richiede: se non lo facesse rimarrebbe tagliata fuori.
“Paura, incertezza, dubbio… Chissà perchè. Forse perchè odf non è così standard come sembra?
Faccio notare che nessuno mi ha ancora spiegato la questione della rappresentazione delle formule nei fogli di calcolo, che in questa maniera possono essere implementate a piacere.”
Ok parliamo di questo. E’ sicuramente un difetto e va risolto nel futuro di ODF. Che mi dici delle parti binarie di OOXML che saranno utilizzabili solo da programmi Microsoft? Tu le trascuri totalmente ma è questa la cosa più grave. Se non ci fossero sarei contentissimo anch’io del formato microsoft ma purtroppo le hanno messe dentro. A me non interessa chi ha fatto il formato (anche se è chiaro che se lo fa un’azienda privata e con molti interessi, probabilmente lo userà per fare i suoi). L’importante è non essere più vincolati a un unico software per l’ufficio.
“Con gente che mi lancia anatemi del genere, mi chiedo anche cosa rispondo a fare. In ogni caso, il mercato darà le risposte.”
Ma per piacere, quali anatemi? Come tu stesso hai detto Microsoft non fa beneficenza. E infatti deve difendersi dalla concorrenza.
Il mercato darà le risposte? Io credo che si sappiano già. Con OOXML approvato come standard, ODF perde l’unico vantaggio che aveva, lasciando perdere eventuali discorsi tecnici che non interessano direttamente chi poi usa questi formati e fa il mercato. OOXML rimpiazzerà i vecchi formati microsoft e ODF verrà probabilmente dimenticato. Gli altri software dovranno adeguarsi e ovviamente non riusciranno ad avere un supporto completo. Ci saranno dei miglioramenti rispetto ai formati binari, ma Microsoft può sfruttare le parti proprietarie di OOXML e fare in modo che i concorrenti non possano aprire i formati Microsoft. Rendendo la vita difficile a chi non usa Office renderà scarse le possibilità dei concorrenti di essere competitivi. Il mercato non sceglierà il formato migliore ma quello che si troverà in Office 2007 quando preme il tasto salva, senza nemmeno sapere che formato sia, come del resto è sempre successo fino a oggi
Una risposta punto per punto? E’ il mio stile. Se non ti va bene non so che farci, se permetti, visto che sto facendo la voce dal coro, rispondo come meglio preferisco.
“Beh assolutamente non lo pensa nessuno. Solo tu che sostieni la sua politica monopolista, e che dai il benvenuto a una delle mosse che garantiscono a Microsoft la sua posizione dominante. Però per te è positivo e tutti devono accettare quello che dici.”
Evidentemente il mio articolo non era chiaro. Evidentemente c’è una domanda a cui non ho ancora risposta. Evidentemente vedere del buono in certe cose vuol dire appoggiare i capitalisti dell’impero economico americano. Evidentemente per te il fatto che io sia a tutt’ora l’unico che stia rispondendo in maniera seria, sostenendo le mie posizioni con quella che pensavo chiarezza, ma a quanto pare non lo è, significa che devono tutti pensarla come me. A me pare che sia esattamente il contrario: siccome nessuno la pensa come me, io devo cambiare idea.
“Guarda caso solo ADESSO Ms si è preoccupata fare un formato aperto perché non l’ha fatto subito diversi anni fa?”
Perchè ora c’è una concorrenza. E’ evidente. Dove l’ho mai negato?
” Il formato PDF di Adobe è una questione diversa perché non è così importante come i formati di Office e OpenOffice.”
Eh, si, in effetti sonon così pochi i documenti che girano in pdf, che la loro importanza è quasi nulla.
“Microsoft fa un formato aperto perché il mercato lo richiede: se non lo facesse rimarrebbe tagliata fuori.”
Scusa, ho mai sostenuto il contrario?
“Ok parliamo di questo.”
Uh, wow. Finalmente qualcuno che mi spiega sta cosa degli spreadsheet.
“E’ sicuramente un difetto e va risolto nel futuro di ODF.”
Ehm… due anni. Non due mesi. Due ANNI.
“Che mi dici delle parti binarie di OOXML che saranno utilizzabili solo da programmi Microsoft?”
Ne riparliamo fra due anni.
“Tu le trascuri totalmente ma è questa la cosa più grave.”
Non le trascuro, semplicemente sto cercando notizie che mi chiariscano la questione senza dover leggere nella spiegazione di come funziona la faccenda anatemi contro ms che è il male e ooxml che fa cagare ogni due righe. E ti assicuro che non è proprio facile.
” Se non ci fossero sarei contentissimo anch’io del formato microsoft ma purtroppo le hanno messe dentro.”
E quindi buttiamo tutto nel cesso. Giusto. ODF in due anni non ha stabilito una rappresentazione univoca delle formule, buttiamolo nel cesso.
“A me non interessa chi ha fatto il formato (anche se è chiaro che se lo fa un’azienda privata e con molti interessi, probabilmente lo userà per fare i suoi). L’importante è non essere più vincolati a un unico software per l’ufficio”
E mi sembra che le cose si stiano muovendo, almeno in parte, in questo senso. E per cui, perchè deve essere così brutta la standardizzazione di ooxml?
Chiedo scusa, dimenticavo la parte finale:
“Come tu stesso hai detto Microsoft non fa beneficenza. E infatti deve difendersi dalla concorrenza.”
Vedi, su qualcosa siamo d’accordo.
“Il mercato darà le risposte? Io credo che si sappiano già.”
Magari. Io vedo una dura lotta. Anzi, la spero.
“Con OOXML approvato come standard, ODF perde l’unico vantaggio che aveva, lasciando perdere eventuali discorsi tecnici che non interessano direttamente chi poi usa questi formati e fa il mercato.”
Perde un vantagigo che non ha saputo capitalizzare come avrebbe potuto.
“OOXML rimpiazzerà i vecchi formati microsoft e ODF verrà probabilmente dimenticato.”
Ho i miei dubbi.
“Rendendo la vita difficile a chi non usa Office renderà scarse le possibilità dei concorrenti di essere competitivi. Il mercato non sceglierà il formato migliore ma quello che si troverà in Office 2007 quando preme il tasto salva, senza nemmeno sapere che formato sia, come del resto è sempre successo fino a oggi”
Questo vuol dire che tutti improvvisamente torneranno a office anche se fino ad ora hanno usato openoffice perchè si erano stancati di office e di sganciare soldi ogni versione solo perchè ooxml è standard?? mi sembra azzardato: c’è gente che non è mai passata a OOo solo perchè è standard.
Prima di tutto nessun problema a rispondere per punti.
“Evidentemente il mio articolo non era chiaro. Evidentemente c’è una domanda a cui non ho ancora risposta. Evidentemente vedere del buono in certe cose vuol dire appoggiare i capitalisti dell’impero economico americano. Evidentemente per te il fatto che io sia a tutt’ora l’unico che stia rispondendo in maniera seria, sostenendo le mie posizioni con quella che pensavo chiarezza, ma a quanto pare non lo è, significa che devono tutti pensarla come me. A me pare che sia esattamente il contrario: siccome nessuno la pensa come me, io devo cambiare idea.”
Niente da dire se difendi la tua opinione. Meglio la tua di chi invece userà il nuovo formato senza rendersi conto di cos’è e cosa significa.
“Perchè ora c’è una concorrenza. E’ evidente. Dove l’ho mai negato?”
Tu forse no ma l’utente medio è convinto che Office sia nettamente superiore a OpenOffice e quindi lo usa a costo di craccarlo. Per questo molti non pensano che OpenOffice sia una concorrenza così spietata
“Ne riparliamo fra due anni.”
Rimane un problema aperto e in ogni caso un buon motivo per osteggiare OOXML. Tanto ormai è standard e possiamo solo stare a guardare l’evolversi degli eventi
“E mi sembra che le cose si stiano muovendo, almeno in parte, in questo senso. E per cui, perchè deve essere così brutta la standardizzazione di ooxml?”
Proprio per la questione delle parti binarie.
“Perde un vantagigo che non ha saputo capitalizzare come avrebbe ”
potuto.”
Beh è vero però rimane il problema che ODF da solo non poteva risolvere ovvero che Office il programma più diffuso non l’ha mai supportato. Il formato che supporta Office è sicuramente determinante.
“Ho i miei dubbi.”
Io non molti invece. Li avrei se e solo se Office supporterà di default anche ODF allora ci potrebbe essere concorrenza, altrimenti vincerà OOXML.
“Questo vuol dire che tutti improvvisamente torneranno a office anche se fino ad ora hanno usato openoffice perchè si erano stancati di office e di sganciare soldi ogni versione solo perchè ooxml è standard?? mi sembra azzardato: c’è gente che non è mai passata a OOo solo perchè è standard.”
Dipende sempre dalle parti binarie che sono contentute in OOXML. Se questa notizia è fondata allora OO non potrà aprire tutti i documenti e così moltissimi utenti diciamo desktop rimarrano a Office crackato. Le aziende beh usano già in buona parte Office e avere OpenOffice oltre a sicure difficoltà di migrazione darà anche problemi di compatibilità. Rimarrà soltanto il vantaggio economico.
Sono d’accordo che uno standard non è il solo motivo per cambiare software ma era sicuramente uno dei vantaggi che aveva OpenOffice ed è chiaro che chi sostiene la suite libera voglia sostenere ODF.
Posso farti una domanda: ma tu, preferivi una soluzione “vecchio stampo” ossia con un formato doc chiuso e molto incompatibile o la seppur minima apertura di ora? Perchè è palese che MS non si sarebbe mai messa a supportare odf, per ragioni sia tecniche, sia economiche. Alla fine la scelta è fra un formato totalemnte chiuso ed uno che ha un minimo di apertura. Poi ripeto, la bonta della proclamazione a standard di ooxml non risiede nella qualità del formato, che personalmente non conosco abbastanza da permettermi di valutarlo alla luce di altri formati. Il mio è un discorso che ha molto più a che vedere con le possibilità che si aprono ocn una politica che tutto sommato è diversa dalla precedente.
No non preferisco una polita vecchio stampo, forse io sono dubbioso che Microsoft apra totalmente. La mia impressione è che con mosse come questa tenga le mani in pasto dappertutto. Quando mi riferisco a una mossa intendo che ce ne sono altre: Mono/Dot.Net è un’altra mossa che garantisce a Microsoft il controllo dello sviluppo persino nell’ambiente Linux. E’ vero che sospettare che questi strumenti siano un modo per sfondare il fronte della concorrenza è forse esagerato ma sapendo che Microsoft è un’azienda che deve fare soldi non mi sorprendo.
Quello che voglio cercare di dire è questo: va bene aprire però stiamo molto attenti. E’ come far entrare il cavallo di Troia nella nostra città: se è davvero un premio allora possiamo stare tranquilli ovvero avremo la maggiore compatibilità tanto ricercata. Se invece è un inganno vedremo solo un aumento del predominio Microsoft. E anch’io non mi riferisco a questioni tecniche. Per questo avrei preferito uno sviluppo di ODF. Questo non significa ovviamente che con OOXML sia per forza di cose un disastro e la tua opinione è più che fondata. Però anche i miei dubbi lo sono al contempo perché non si sa cosa davvero ha in mente Microsoft. Devi anche tu ammettere che qualche dubbio può sempre esserci. Io non mi fiderò di OOXML finché non vedrò i fatti ovvero che sarà davvero interoperabile. Come già detto sono già convinto che OOXML sarà il formato del futuro e ODF è destinato a morire, per quando sarà difeso da numerose aziende. Anche migliorarlo eliminando i principali bachi non sarà sufficiente perché chi fa il software più diffuso non lo supporta ancora e non sarà mai costretto a farlo.
I tuoi dubbi sono legittimi, non sempre le politiche MS sono condivisibili, e rimane comunque un’azienda che deve fare soldi. Il fatto che un minimo si sia aperto il formato è positivo, e spero che si lavorerà ancora in questa direzione. Quanto al mancato supporto, che io sappia esistono estensioni sia Sun che MS oer supportare l’odf, quindi ancora non è detta l’ultima parola. Quello che in realtà spererei è che i due formati si facciano concorrenza sul piano della qualità, più che sul piano del software che li supporta…
“I tuoi dubbi sono legittimi, non sempre le politiche MS sono condivisibili, e rimane comunque un’azienda che deve fare soldi. Il fatto che un minimo si sia aperto il formato è positivo”
Il fatto è positivo ma bisogna vigilare perché bisogna capire se Microsoft sia davvero intenzionata ad andare in questa situazione
“Quanto al mancato supporto, che io sappia esistono estensioni sia Sun che MS oer supportare l’odf, quindi ancora non è detta l’ultima parola.”
Io ho provato il plugin di Ms e non funziona molto bene e rimane che finchè non sarà inserito un supporto di default nessun utente di Office lo userà, se non per motivi particolari.
“Quello che in realtà spererei è che i due formati si facciano concorrenza sul piano della qualità, più che sul piano del software che li supporta…”
E’ una bella speranza così come che Office e OpenOffice si affrontino sullo stesso piano ma il monopolio di ms può vanificare tutto.
In realtà, sulla quesitone dell’interoperabilità, ora che ooxml è nelle “mani” di ECMA e ISO c’è poca scelta: sicuramente MS ha molta meno libertà d’azione per le sue modifiche al formato.
beh infatti ormai non ci resta che stare a vedere gli sviluppi futuri. Io spero vivamente che tu abbia ragione e che davvero sarà migliorata l’interoperabilità ma non ci resta che aspettare e guardare come si evolvono i fatti.
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