DI JOHN MADERO
Aveva appena fatto scoppiare un putiferio il mese scorso cercando (con esito per ora negativo) di comprare il Wall Street Journal insieme all’intero gruppo editoriale Dow Jones per 5 miliardi di dollari quando, non contento dei suoi 2.65 miliardi di dollari di guadagno netto annui, ha deciso di allungare gli occhi sul colosso in crisi Yahoo.
Per chi si fosse perso gli ultimi acquisti del sabato pomeriggio, il gruppo di Murdoch News Corp. sembra proprio essere proprietario di 20th Century Fox, Fox Studios, Fox Tv, National Geographic, DirecTV (una televisione satellitare americana con 15 milioni di abbonati), Sky Tv, The Weekly Standard, Daily Telegraph, The Sunday Times, The Sun, The Times, il New York Post (!!) e il network emblema dell’internet sociale MySpace; se non avete la pressione già alta, trovate su Newscorp.com la lista completa.
Yahoo è ormai dichiaratamente in crisi e la sua impotenza davanti allo strapotere di Google è stata ammessa platealmente all’assemblea degli azionisti del 13 giugno 2007 quando il CEO Terry Semel è stato allontanato non troppo cortesemente.
Il fiume di MySpace è in piena come mai lo è stato. Secondo HitWise, MySpace (acquistata da Murdoch nel luglio 2005) servirebbe ben l’80% degli utilizzatori di social network.
Ed ora veniamo al sodo (che qui trovate descritto da qualcuno che sa anche scrivere): sembra che Murdoch il 20 giugno abbia proposto di cedere MySpace al board di Yahoo in cambio del 30% delle sue azioni.
Per Yahoo sarebbe un gran colpo ritrovarsi all’improvviso in mano il giocattolo dalle infinite uova d’oro MySpace (che persino Google invidia), mentre invece Murdoch, a cui il senso degli affari non sembra mancare, potrebbe entrare nell’executive-board di Yahoo, attuare una strategia di rilancio e, in caso di successo, guadagnare altre palate di soldi (utili per tentare qualche altra scalatina).

Il dato allucinante in realtà è un altro: Murdoch ha comprato MySpace nel 2005 per 580 milioni di dollari e, dato che il 30% di Yahoo vale qualcosa come 11 milardi di dollari, complessivamente l’investimento del magnate australiano avrebbe fruttato quasi 10.5 milardi di dollari.
Ragazzi attenti: acqua in bocca e profilo basso, altrimenti arriva l’aquila e vi compra…

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La lezione di Oilproject che ti suggeriamo oggi è Georiferire foto digitali con Google Earth.
Tags: acquisizione, Murdoch, myspace, News Corp, Yahoo

2 Responses for "Murdoch si lancia all’assalto di Yahoo"
Innanzitutto Murdoch è uno squalo.. e non un’aquila.
C’è da dire che, animali a parte, è comunque uno dei pochi visionari nel panorama, alquanto sciatto, dei media mogul globali.
Un bel ritratto (aggiornato al tentativo di acquisto del Wall Street Journal), se vi interessa, lo trovate sul New Yorker a firma di uno dei columnist più prestigiosi della rivista americana, il mitico Ken Auletta. Buona lettura a tutti !
http://www.newyorker.com/reporting/2007/07/02/070702fa_fact_auletta
Come disse un mio amico quando tirammo in ballo Murdoch per una questione interna, questo mio amico disse: Non bisogna fidarsi di quel mangiacanguri.
Io risposi: Perchè, Murdoch va dove tira il vento?
Al che lui disse: No. Murdoch E’ il vento.
Tutto ciò per dire una sola cosa: Murdoch è fondamentalmente un macinasassi, che non si ferma di fronte a nulla. Credo che si arriverà ad una situazione di stallo nella quale Murdoch e Big G si scanneranno per gli utenti…
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