GIANNI “ZACK MCKRACKEN” presenta le caratteristiche più interessanti del servizio di mappe Microsoft. LORENZO PERONE risponde raccontando i suoi problemi di accesso al servizio, che è riuscito alla fine ad utilizzare solo con Internet Explorer, su un particolare Pc.
Confrontando i vari servizi in grado di scrutare dall’alto ogni angolo del globo, non dobbiamo dimenticarci di Live Search Maps, anche perchè non tutti sanno che Microsoft ha dotato il servizio di una altissima risoluzione in grado, nelle grandi città, di visualizzare i dettagli con precisione anche sino a 200 metri di altezza, con possibilità di utilizzare il “volo di uccello”, ossia la visione da un’angolazione decentrata in grado di dare maggiore profondità all’immagine.
Per utilizzare appieno le potenzialità del prodotto, si consiglia di usare il browser Firefox e di scaricare l’apposito supporto 3D (l’installazione verrà richiesta automaticamente durante la richiesta della visuale 3D).

Ovviamente, non disprezziamo i prodotti per eccellenza del settore: Google Earth ha potenzialità infinite, in grado recentemente di visualizzare anche le costellazioni; Google Maps punta invece molto sull’utilità, segnalando servizi presenti in determinate zone (ristoranti, hotel, treni, strade, ecc) ed ha recentemente inserito la visualizzazione 3D dei terreni.
Ci aspettiamo da Google una maggiore risoluzione e un maggiore aggiornamento delle foto satellitari, ferme in alcune aree a qualche anno fa.
Altri servizi interessanti segnalati:
Free Earth è un clone flash di Google Earth;
Flash Earth unisce i servizi di visualizzaione migliori in un sito flash;
Integrare Google Maps in un sito flash: Tutorial
RISPOSTA DI LORENZO PERONE
Bello, ma…
Quando qualcuno mi segnala un servizio web così interessante non vedo l’ora di provarlo.
E così ho fatto. Googlo Live Search Map e trovo http://maps.live.com carico il link e vedo

Provo altri link della ricerca di Google con lo stesso risultato. Un po’ perplesso contatto l’autore dell’articolo e chiedo cortesemente i link da cui ha preso spunto per il testo.
Quando ricevo la risposta scopro che sono gli stessi che mi ha riportato la ricerca di Google.
Ora le mie emozioni passano dalla perplessità all’irritazione. Scrivo in mailing list a OILProject: “Scusate, ho chiesto lumi sui link riferiti a Live Search Maps, ma guardandoci non ho trovato traccia delle funzionalità sotto descritte, qualcuno mi può dire se le scorge (non vorrei fare la figura del fesso….).”. Dalle risposte capisco che altri riescono ad utilizzare il servizio, Madero mi manda questo screenshot :

Come vedete è molto diverso dal mio. Da irritato divento frustrato. Poi ho un lampo! In ufficio abbiamo una rete con diverse porte chiuse, il servizio lavora su porte diverse (!?) e quindi non potendo comunicare mi propone una pagina di ricerca alternativa. Mi collego con il computer di casa provo con il link usato da Madero, senza risultati.
Ora sono sulla soglia della disperazione. A questo punto un sospetto si fa avanti, clicco sull’icona a forma di e e digito il fatidico indirizzo http://maps.live.com e compare la schermata attesa. Da me funziona solo con Internet Explorer! Ma la scienza è fatta di conferme. Recupero un portatile e provo con Firefox: niente. Con Explorer funziona. Installo i plugin ed Explorer inizia a restituirmi la schermata senza mappa, riavvio, il problema perdura, Disinstallo e riavvio, niente da fare. Provo a guardare il servizio con l’unico computer su cui funziona, chiaramente attraverso Internet Explorer e lo trovo veramente bello ed interessante…
Tags: Microsoft, Microsoft Live Search, Sistemi informativi territoriali

6 Responses for "Microsoft Live Search Maps: prova su strada"
La microsoft non sopravvivera’!
Google ha capito da che parte schierarsi ed è la nuova stella informatica. Microsoft è una stella cadente invece, dato che non ha capito il valore dell’interoperabilita’. Microsoft propone soluzioni chiuse dedicate solo ai pochi. Google lavora con l’open source ogni giorno.
Google ha anche i suoi segreti, algoritmi chiusi al pubblico che pero’ sarebbe fantastico poter studiare, vedi ad esempio gli algoritmi che usa per il pagerank o per il sistema anti click fraudolenti. Nel secondo caso pero’ si manifesta una necessita per i clienti di conoscere in che modo verranno considerati fraudolenti i click ricevuti sulle proprie pagine web!
ciao
@geek: google è stata anche segnalata come la società più invasiva della privacy, se è per questo.
A me stranamente ha funzionato subito con Firefox. Dico stranamente, pechè non sono assolutamente sorpreso dalle difficoltà affrontate da Lorenzo, conoscendo le caratteristiche di altri prodotti della casa di redmond. Indipendentente dalle cretiche che si possono comunque fare a Microsoft, il suo servizio Maps è superiore a quello di Google, e la concorrenza non può che giovare all’utente finale!
La concorrenza di mercato ha sempre fatto un gran bene a tutti, dalle società che sono stimolate a fare sempre di meglio al consumatore che può scegliere il prodotto migliore. Per quanto riguarda le stelle cadenti …una “.com” che campa più di 10 anni senza essere assorbita da un’altra:è o è stato un pilastro storico dell’economia.
Ho provato anch’io ad aprire il link http://maps.live.com: con Firefox mi esce una pagina uguale alla prima mostrata da Lorenzo Perone e l’indirizzo cambia automaticamente in http://intl.local.live.com/?; con IE, invece, mi esce correttamente.
Mmmmmh…
La mia esperienza è questa: tempo addietro riuscivo, anche con Firefox (su windows, e senza alcun accorgimento) a visualizzare le mappe di microsoft dal PC al lavoro.
Poi, all’improvviso, qualche tempo fa (forse un paio di mesi fa) non sono più riuscito… ho pensato, ingenuamente, che avessero chiuso il servizio.
Ora, su Linux, ovviamente(?), non mi fa vedere nulla al di fuori della pagina bianca mostrata da Lorenzo…
Concordo pienamente con geek: per questo e innumerevoli altri motivi (avete mai provato a leggere un file in formato docx con un programma che non sia Word 2007? a me è capitato l’altro ieri e ho perso un’ora prima di riuscire ad aprirlo con… Word 2002, ma con altri programmi è praticamente impossibile) Microsoft non sopravviverà.
E sarà un bene per tutti.
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