DI AGHOST
Quando uscì UMTS ci dissero che era la rivoluzione: sarete sempre connessi ovunque ad alta velocità, promettevano i gestori. Poi si scoprì che le cose erano un bel po’ diverse: intanto la copertura era pessima, praticamente solo nelle grandi città. Ma la cosa peggiore erano i costi esagerati.
Cosicché navigare col cellulare oggi è piuttosto proibitivo e soprattutto zeppo di insidie. Le tariffe sono come sempre a dir poco cervellotiche: a consumo, a fasce orarie, con bonus o senza e col solito miliardo di opzioni quasi incomprensibili. Capirci qualcosa è un’impresa.
Proviamo a fare due conti prendendo ad esempio uno tra i gestori che ha la copertura maggiore, cioè TIM. Attenzione dunque ai costi: con il piano tariffario Web Facile Recharge si pagano 20 euro al mese per 500 MB, ovvero €0,040 per 1 MB. Se si rinnova entro il mese, si hanno 500 MB di bonus , cioè 1000 complessivi, quindi il costo si dimezza diventando € 0,020 per MB.
Ma ecco la brutta sorpresa in agguato: se per disgrazia si sfora il bonus, e questo accade non di rado perché TIM si guarda bene dall avvisare il cliente, il costo balza a ben 6 euro a MB!

Significa che 1 MB di dati può costare da € 0,020 a 6 euro (sei!). Come si giustifica, se si giustifica, uno sbalzo simile? Nessuno lo sa, dietro ci sono strategie commerciali imperscrutabili e l’unica cosa certa è che i gestori ci marciano, imponendo prezzi che sono ben più alti del dovuto.
Il risultato è che la rivoluzione dell’internet mobile è un pantano in cui sguazzano i soliti coccodrilli, pronti ad azzannare l’incauta preda.
http://www.aghost.wordpress.com/
RISPOSTA DI DIEGO LA MONICA
Sono parzialmente d’accordo con te.
Ormai siamo nell’era della “banda-larga” (o come dice il popolo del nuovo continent “broad-band”) e comunque non tutta la penisola è coperta da xDSL.
Tutto ciò ovviamente per i gestori di fonia mobile è una manna, perchè riescono ad offrire una serie di servizi a caro prezzo (talvolta più caro anche di un ADSL). Ma allo stesso tempo potrebbero essere anche molto vantagiosi se si prova a seguire l’acquisto giusto.
Per fare qualche esempio:
- Tim offre 500 Mb a 20 euro con la Maxi Tim Web Facile Recharge con la quale puoi navigare a qualsiasi ora del giorno e della notte senza limiti (Se non il traffico) e con un bonus se ricarichi entro 30gg di altri 500Mb
- Sempre Tim offre 500 Mb a 25 euro con Maxi Tim Web Facile Time con la quale puoi navigare in determinate fasce orarie.
- Vodafone offre 100 ore mese
- Wind ha altre offerte
- Tre offre due servizi: uno per l’utenza domestica con 5Gb mese ed una per l’utenza business con 5Gb settimanali con vincolo per entrambe all’adesione per almeno 24mesi all’offerta.
Per esempio, personalmente, uso l’offerta della H3G Tre dati business. La trovo comoda ed ho una connettività HSPDA (3.6Mbit quasi un ADSL) e ci vado alla grande!
Quindi credo che basti guardardarsi un po’ attorno per avere la tariffa che maggiormente ci soddisfa.___
La lezione di Oilproject che ti suggeriamo oggi è Il tempio greco: caratteristiche e struttura.

5 Responses for "Ma quanto costa navigare con il cellulare?"
maddeché! Io qui sono coperto solo da TIM, e solo con Edge. Cosa devo guardare in giro?
Beh.. anche io ero convinto di essere coperto solo dal segnale GPRS/EDGE di Tim con la quale fino a qualche mese fa navigavo.
Poi ho verificato con un amico la disponibilità del segnale H3G nella mia zona, la quale risulta “ufficiosamente” coperta.
Si ho detto “ufficiosamente” perchè se vado sul sito della Tre, la zona risulta totalmente scoperta dal segnale.
Quindi non fidarti cecamente di quello che ti dicono sui siti… appura di persona
costa troppo. il cellulare è uno strumento che pochi possono permettersi, ma visto che è figo tutto lo usano. utilissimo per chi lavora.
preferisco le tecnologie gratis (wifi,email,…) liberamente fruibili.
povero wimax
Parole Sante. Consiglio la lettura, da un punto di vista tecnologico e dato che l’esempio calza… un post di Matteo sulla tecnologia, radioamatori e…
http://www.dagoneye.it/blog/2007/07/08/letica-della-rete-nash-docet/
Io usavo l’ADSL su cavo dati detta anche ADSL NAKED, ma dal 1 settembre 2007 verrà applicato un canone aggiuntivo.
Peccato! Ero dal 2004 un fiero utilizzatore di ADSL NAKED. Ero riuscito in questo modo a liberarmi di due arcaici sistemi: il canone e la schiavitù dal telefono fisso con annessa dipendenza da centinaia di Call Center.
Avevo deciso di abbandonare il telefono fisso poiché mi ero accorto che amici e parenti mi chiamavano solo sul cellulare e gli unici a chiamarmi sul fisso erano i Call Center che – violando palesemente le normative sulla privacy – mi perseguitavano con telefonate Spamming a tutte le ore (addirittura ore 21:50 nel 2003) per propormi vendite di olio, condizionatori, informazioni su case in vendita, donazioni a enti sconosciuti con tattica di senso di colpa (cattivo se non lo fai), insomma tutto quel veteromarketing che guarda ad internet come una perdita di tempo e pensa che esista solo il binomio: disturbo = profitto.
Con le ADSL Naked risparmiavo e tutelavo la mia privacy. Ora dovrò tornare ad una linea tradizionale poiché l’aggiunta di un canone mensile non rende la mia ADSL NAKED più economicamente competitiva.
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