
Riaprimo le pubblicazione in anticipo per esprimere il nostro dolore per l’improvvisa morte, avvenuta la scorsa notte, di Franco Carlini, noto giornalista e studioso di Internet e dei suoi fenomeni di aggregazione.
Era stato ricercatore per moltissimi anni al CNR occupandosi di Cibernetica e Biofisica ma nel 1989 aveva lasciato il suo lavoro per dedicarsi al giornalismo ( per il Corriere della Sera, l’Espresso e, ultimo articolo pubblicato ieri, il Manifesto ). Con la sua società pionierisitca Totem ha lanciato numerose iniziative editoriali online (vi consigliamo di visitare Visionpost)
Con i libri Chips & Salsa. Storie e culture de mondo digitale (1995), Tornano i DNAsauri (1993), Internet, Pinocchio e il Gendarme” (1997), “Lo Stile del Web” (1999) si è imposto nel panorama nostrano come uno dei più brillanti visionari e comunicatori della Rete.
Ecco come lo sta ricordando la blogsfera.
Alcuni lo definiscono maestro e, parlando della sua formazione, uomo del Rinascimento, Anna Masera di LaStampa.it lo definisce come “l’uomo che ha spiegato internet alla sinistra“, Pasteris ne parla come di una persona aperta, ma soprattutto che non aveva paura di esprimere le sue idee, anche se provocatorie.
Mantellini scrive:
“…Questa notte nella sua casa di Genova e’ morto Franco Carlini. A me non va ora di fare coccodrilli, non mi va di dire le solite cose che si dicono in questi casi sui migliori che se ne vanno ecc ecc. Ma alcune cose per i tanti che non hanno conosciuto Franco mi va di scriverle subito. Subito. Carlini e’ stato il primo giornalista italiano a scrivere della rete conoscendola e senza paraocchi legati ai privilegi del proprio mestiere. Dopo di lui, molti anni dopo, ne sono venuti altri, com’era normale, ma lui e’ stato il primo. Ho sempre pensato che chi oggi fa decentemente divulgazione sui grandi media, sulle cose della rete abbia dovuto seguire il suo esempio. Immagino sia stato così…”
Dal cielo interviene per ricordare Carlini anche Google Blog Italia.
Noi vi invitiamo a leggere il ricordo, sicuramente più significativo del nostro, di chi lavorava con lui e a visitare il suo blog personale.
La redazione
Tags: Blogosfera, Franco Carlini, Storie

Lascia un commento