DI JOHN MADERO
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Avevamo già parlato in questo post dell’acquisizione da parte di Google di FeedBurner, il più famoso sito di strumenti e statistiche per feed rss.
Adesso, trascorsi poco più di quattro mesi dal merging delle due aziende, vi presentiamo in esclusiva un’intervista a Steve Olechowski (in foto), cofondatore di FeedBurner.

Abbiamo discusso con lui anche dell’evoluzione del modello di business e del futuro dei feed rss come veicolo pubblicitario ma, se volete il mio parere, il nuovo titolo “AdSense Business Product Manager” non ha giovato a Steve che adesso, da perfetto manager Google, ci dà risposte evasive del tipo “vi posso solo dire che stiamo lavorando a stretto contatto con l’utenza”.

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Ecco l’intervista.

1) Come siete riusciti ad unire i team di FeedBurner e Google?

Il primo giugno 2007 il team di FeedBurner è diventato parte del team di Google, e non intendo solo da un punto di vista legale. Google si è impegnata notevolmente per fare in modo che fin dal primo giorno ogni dipendente avesse un account di posta Google e la possibilità di accedere a tutti i suoi uffici nel mondo e alla rete intranet di Google.
Il processo di orientamento, in questo caso, è una vera e propria immersione nella “Google culture”.
Siamo stati tutti incoraggiati ad andare a Mountain View o New York per trascorrere tempo con le persone con cui avremmo lavorato; in effetti la cultura di Google è molto accogliente proprio per questi aspetti, e devo dire che si sta dimostrando efficace.

2) Come è cambiato il vostro modello di business adesso che Stats PRO e MyBrand sono diventati servizi gratuiti?

Il nostro modello di business non è cambiato di molto, anzi, rimane basato sugli introiti pubblicitari.
E’ vero che la maggior parte dei nostri utenti non ne era completamente consapevole, ma da parte nostra l’intenzione è sempre stata quella.
Volevamo assicurarci che gli annunci pubblicitari fossero il meno invasivi possibili, ma allo stesso tempo era nostra intenzione offrire all’inserzionista un servizio senza rivali.
Insomma, degli obiettivi che come vedi sono ben allineati con quelli di Google, nella sua totalità.

3) Adesso che fate parte del gigante Google, avete maggiori risorse da dedicare all’innovazione del servizio?

Senza dubbio le nostre risorse sono aumentate. Non è un segreto che Google investa molto nelle infrastrutture che permettono alle sue applicazione di essere incredibilmente scalabili.
FeedBurner naturalmente si inserisce bene in molti servizi, e fare parte di Google non solo ha quindi accellerato la nostra crescita, ma crediamo possa anche aiutare lo sviluppo di molte altre iniziative esistenti (o in sviluppo) nell’azienda.

4) Quale è la vostra visione dell’uso dei feed rss come veicoli pubblicitari?
E nel futuro, aumenterà questa valenza dei feed?

Onestamente, abbiamo solo zappato in superficie per quanto riguarda il monetizzare il lavoro sui media distribuiti.
Per un certo periodo ci siamo trovati bene con campagne dichiarate di promozione di un marchio, tutto questo con pubblicità allegate al contenuto stesso; adesso invece stiamo anche lavorando ad altri modelli di presentazione delle inserzioni che daranno ai publishers ragioni per distribuire i loro contenuti via RSS in maniera libera ancor più di quello che già oggi vediamo.

5) E’ stata annunciata un’integrazione tra FeedBurner e Google Analytics, quando verrà completato questo processo?

Non abbiamo annunciato alcun piano di integrazione e al momento non posso commentare con alcun dettaglio i nostri progetti e le nostre timelines. Posso però affermare che stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri publishers e stiamo cercando di dare priorità a quello che ci ha garantito quel gradimento del servizio alla base della reputazione già guadagnata.

Se non vi accontentate di questa traduzione molto libera, qui potete trovare la versione originale in inglese.