DI JOHN MADERO
L’altro giorno ero in metropolitana e sfogliavo compiaciuto il numero di agosto di Wired quando mi è cascato l’occhio su un inquitante trafiletto: sembra che in Giappone stiano vendendo in grandi quantità un nuovo paio di mutande che, se indossate, proteggono dai cellulari ad infrarossi che un consistente numero di giapponesi sembra usare con fini poco ortodossi.
Gizmodo racconta che “in Giappone salire in gonna su un treno è ancora un invito a farsi fotografare il sedere dal primo pervertito di passaggio”. Tutto questo grazie agli infrarossi, una funzione ormai comune sui cellulari di nuova generazione (anche se chiaramente si usa più spesso il bluetooth).

E’ sufficiente usare la visione notturna della videocamera del vostro cellulare. Il risultato? Bè, grazie agli infrarossi, almeno in teoria, non solo riuscirete a filmare situazioni poco illuminate, ma riprenderete anche la pella nude sotto i vestiti delle vittime.
Ed è proprio in seguito a questa diffusa deviazione mentale che Cramer Japan ha iniziato a produrre (con grande successo) il modello di mutande che vedete in foto. Essendo costruite in nylon e poliuretano, le indossatrici non corrono il rischio di vedere violato il loro pudore.
Non so se siano più preoccupanti i pervertiti che modificano il loro cellulare per farne questo uso, oppure le decine di migliaia di giapponesi che si credono su una passerella e, convinte di essere al centro dell’attenzione, fanno a gare per difendersi da qualche maligno Nokia o Motorola e, in sostanza, da una minaccia che non esiste. Tutto questo alimentando un tristissimo mercato di mutande di nylon!
Un mio amico (che non ama le bellezze orientali) ha subito commentato: “tutto questo sforzo solo per vedere una giapponese mezza nuda…?”.

Tags: gadgets, Giappone, infrarossi, mutande, Wired

5 Responses for "I giapponesi si inventano le mutande antipervertito"
siamo finiti nell’OT piu’ triste del web…
e poi la considerazione del tuo amico… bah!
forse non ho capito bene di cosa parla l’articolo… ma credo proprio che non mi piaccia.
per tornare sul tecnologico mi domando… se il bluetooth estende il segnale dell’infrared in modo sferico, in che modo lo useresti per fare le foto? ti fotografi dietro la nuca quando scatti?
> forse non ho capito bene di cosa parla l’articolo… ma credo proprio che non mi piaccia.
Certo non è al livello di questo, ma è in topic qui su Shannon.it perchè parla di tecnologia, seppur affrontando una chicca di costume segnalata da Wired.
Cosa c’è di tecnologico? Ti sei risposto da solo facendo la domandona
“se il bluetooth estende il segnale dell’infrared in modo sferico, in che modo lo useresti per fare le foto? ti fotografi dietro la nuca quando scatti?”
infatti lo hai scritto tu che si usa il bluetooth per le foto. peccato pero’ che io non ne abbia mai sentito parlare. sono curioso su come si possa usare e chi lo usa e come mai lo hanno implementato.
è curioso fare una foto in bluetooth non trovi?
> Tutto questo grazie agli infrarossi, una funzione ormai comune sui cellulari di nuova generazione (anche se chiaramente si usa più spesso il bluetooth).
“si usa più spesso” è riferito alle parole che precedono subito prima, e cioè “si usa più spesso” nel senso che è una funzione ancora più comune degli infrarossi.
Non andare a cercare il termine di paragone addirittura nella frase precedente (”..farsi fotografare..”).
Mi spiace che non sia chiaro.
E comunque lasciamo lo spazio dei commenti per considerazioni più interessanti.
considerando che sempre in giappone, e’ usuale la rivendita di mutande usate (non lavate), che nell’unico film porno giapponese che ho visto il protagonista maschile faceva fotografie a tutto spiano alla fanciulla del desiderio, senza toccarla con un dito ma godendo delle immagini che riprendeva ed infine che il comune senso del pudore in quella terra e’ ben differente dal nostro, a questo punto vedo che tutto si collega.
Io compro il cellulare con la camera infrarossi per fotografarti la passerina,
tu compri le mutandine in plastica per celarmi le pudenda
io compro le tue mutandine usate con le quali mi hai negato la visione celestiale
Io mi fotografo dietro la nuca quando posseggo le tue mutandine.
In questo modo si alimenta il mercato e si rilancia l’economia.
Sayonara
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