DI JOHN MADERO
Novità in vista sul fronte Google AdSense: dopo 4 mesi di test riservato ad alcuni eletti, con il cosiddetto sistema “Referrals 2.0”, da oggi il celebre programma di inserzioni di Google potrà essere utilizzato per pubblicare sul proprio sito specifici annunci, scelti precedentemente dal webmaster in base alla categoria e il target d’utenza.
Ma le sorprese non finiscono qui: dopo poco più di un mese dalla fatidica acquisizione (1 giugno, almeno 100 millioni di dollari), Google ha deciso di fornire gratuitamente i servizi PRO della controlla FeedBurner, leader nella gestione e analisi statistica dei feed RSS.
FeedBurner fino all’altro ieri, oltre alla versione base gratuita, offriva un servizio PRO a pagamento che permetteva di accedere a delle statistiche RSS e podcast più avanzate, con in primis la possibilità di tracciare i click degli utenti su ogni singolo contenuto.
Allo stesso modo pagando potevate accedere al servizio MyBrand, che eliminava il vincolo di avere il nome FeedBurner nell’url del feed RSS (http://feeds.feedburner.com/ShannonBlog sarebbe stato ad esempio feed.shannon.it ).
Adesso, grazie a questa azione di carità da parte dei benefattori di Mountain View, potete accedere ad entrambi i servizi gratuitamente.
Ma la spesa di inizio estate non è conclusa: negli scorsi giorni Google ha concluso con 50ml $ le trattative per l’acquisizione di GrandCentral, famosa per il suo servizio sponsorizzato come “One number… for life!”. A cosa serve? A collegare tutti i vari numeri di telefono fissi, mobili e fax permettendo così al cliente di essere reperibile ad un solo numero dovunque egli sia.
Che dire? Le ferie in Google sicuramente non le fanno in questo periodo….

RISPOSTA DI MARCO VERGARI ( marco@xray.it )
Diamine! Innanzitutto biasimo la redazione di Shannon.it per avermi chiesto di rispondere a questo articolo… come diavolo faccio ad esprimere un’opinione diversa quando si tratta di fatti di cronaca?
Dirò semplicemente la mia. Sono molto soddisfatto delle novità di AdSense perchè penso che possano offrire nuovi orizzonti interessanti e più lucrosi, finalmente anche per noi piccoli webmaster.
Per quanto riguarda GrandCentral, come hanno già detto molti in rete, sento puzza (anzi, “odore”, visto che non è niente di negativo) di integrazione con applicativi come Google Talk oppure, già più intrigante, qualche nuovo software per l’Iphone di Apple.
FeedBurner? Non ho parole: pura operazione di marketing per fare la figura dei “salvatori” che prima pagano e poi rendono gratuito. Google è buono? Ormai non ci caschiamo!
Tags: acquisizione, FeedBurner, Google, google talk, GrandCentral, telefono

11 Responses for "Google compra GrandCentral e rende gratuito FeedBurner"
Privacy, dove sei?
CTRL + F > search privacy > niente…
E scusate, ma in questo modo Google non è che si aggiudica un altra ENORME FETTA DI LOG RETE? Ma non è che la missione di profilazione del mondo sta diventanto ogni giorno piu’ reale?
Resto perplesso quando leggo cronache di questo tipo, prive di analisi e riflessioni.
@NeCoSi
E il tema che hai posto tu, quello della privacy, apre serie ed importanti riflessioni che secondo me entrano nel DNA del web 2.0.
Io penso che il web 2.0 abbia nel suo DNA una ridefinizione e una riduzione consapevole della privacy. Le classificazioni delle tag pubbliche che io mi autocreo, inevitabilmente mi profilano e profilano i miei interessi. Chiunque può monitorare le tag che io uso e scoprire tutte le mie tag capendo chi sono. Questo è un dato di fatto. PEr quanto riguarda i files di Log: bene, google ne una fetta molto importante, ma altrettanto importante ne ha Technorati.com e altre risorse della blogosfera.
— perplessità su analisi e riflessione.
Beh il bello di Shannon.it sta proprio nell’emancipazione del concetto di analisi e riflessione.
Se in un giornale l’analisi e la riflessione è affidata ad un articolo di fondo e … in ultima pagina vi è uno spazio piccolissimo per le lettere dei lettori (con un evidente squilibrio), qui sta a noi esprimere la nostra creatività in una analisi e in una riflessione.
… e io preferisco Shannon ….
Credo si possa parlare nel Web 2.0 di Privacy condivisa e per me questo fatto è positivo. Ciò che è negativo sono naturalmente le forme di manipolazione della privacy.
Io non vedo negativamente l’acquisizione di FeedBurner da parte di Google e non penso che Google sia una azienda buona o cattiva: semplicemente Google è una Web 2.0 Company, società che ha applicato sul web 2.0 una vision e un modello aziendale che sembra funzionare.
Secondo me le acquisizioni di Google destano clamore e impressione perchè è precursore di un modello imprenditoriale Web 2.0 e opera un po’ singolarmente. Già altri player stanno arrivando: Iphone di Apple in primis, SL, e altro.
In Italia, blogosfera a parte dove ci sono esempi meravigliosi, non riesco a ricordarmi esperimenti web 2.0 che mi abbiano colpito: magari è una mancanza mia e spero FRANCAMENTE di sbagliarmi e di essere indondato di esempi che mi smentiscano.
Lista acquisti di Google + piccole riflessioni scarne
http://geekplace.org/index.php?m=news&id=277&titolo=Google_acquista_tutto...
@NeCoSi
Google ha acquistato le seguenti societa’:
..
AOL
..
Loool
Ha solo comprato qualche milione di dollari di azioni e stabilito una partnership pubblicitaria forte, altro che acquistare America On Line!
Per quanto riguarda la possibile acquisizione di Apple da parte di Google… anche la fantascienza ha i suoi limiti!
so perfettamente che di aol ha comprato una percentuale, e anche di altre societa’. il punto è che con quella percentuale (mi sembra del 5%) si aggiudica la lettura dei log
w il data mining
Google = 1984 !?
Chi penserebbe mai ad un db per archiviare il DNA di tutti gli uomini, se poi non è interessato alla profilazione, identificazione, conoscenza di quell’individuo, ecc ecc ecc?
Si, proprio come 1984, uno schermo in ogni casa (monitor) che rappresenta una finestra sul mondo dove tu puoi affacciarti, ma al contempo anche una finestra dal mondo in casa tua, dove il potente di turno puo’ affacciarsi!!!
Il futuro permettera’ questo?
(dal computer del potente di turno…)
#WhoIs IP
# — Ip è associato a Tizio Sempronio, nato 1984, a Catanzaro, interessi calcio e tennis, note: cerca frequentemente informazioni riguardo LockPicking. Durante l’estate dell’anno scorso ha organizzato un viaggio a Cuba, e sono state rilevate alcune email dal contenuto a sfondo sessual inviate a una certa Tizia Sempronia che sembra essere una sua vecchia amica di scuola!!!
Sergey Brin, moscovita e Larry Page, statunitense, entrambi classe 1973 nel 1998 fondarono un motore di ricerca che era nulla se confrontato a Yahoo/inktomi. In italia sarebbero stati considerati due ragazzini, con l’handicap di essere universitari, pieni di sogni confusi quanto irrealizzabili … sarebbero i soliti precari … ironia di un sistema culturale quello italiano che osteggia il cambiamento e le conseguenze sono sotto l’occhio di tutti.
Sono imprenditori Web 2.0. Hanno interpretato per primi in modo vincente l’idea della pervasività della rete. Per fare questo hanno sperimentato molto con la loro società che per anni era in passivo.
A noi italiani dovrebbe insegnare che essere imprenditori nel XXI secolo significa sperimentare e fare ricerca. Noi italiani spesso siamo ostili alla ricerca perché non porta denaro facile … ma nel XXI secolo credo non esista più il denaro facile.
Comprano molte aziende mentre l’hanno scorso lanciavano molti servizi? vero, evidentemente hanno calcolato che comprare aziende costa meno che creare servizi da zero quando sono disponibili.
Ma non dimentichiamo che - come tutti gli esseri umani - fanno errori. Flickr è una loro mancata acquisizione.
Detengono miriadi di informazioni? vero, ma le stesse sono detenute da Yahoo.com e da altri motori di ricerca.
Loro appaiono forti perchè sono i primi ad avere abbandonato la prima ondata di internet e perchè hanno capito che il tagging, che la blogosfera, che i media pervasivi sono una fonte di business democratico.
Non sono gli unici. Io non li temerei per molti motivi. Prima di tutto perchè insegnano all’Italia che sebbene a 57 anni una persona sia attiva (come un politico un po’ attempato ha recentemente affermato), a 30 anni si hanno le idee che cambiano il mondo: una bella stoccata al nostro precariato.
Non li temerei perchè sono un modello di impresa che ha avuto la tenacia di sperimentare moltissimo e questo li ha premiati. Non li temerei perchè - certamente ora sono i primi ad avere una visione chiara del web 2.0 - ma altre imprese si stanno affacciando e si stanno organizzando.
Anzichè temerli, occorre studiare le lacune del loro modello di business (perchè è nella logica umana averle, Achille aveva il suo tallone) e studiare un modello opposto.
[...] Direi che in questo momento prevalgono in me i sentimenti di gioia esultante Magari domani comincerò a pensare alle conseguenze… Sul web le conversazioni già fervono, e, certo, ciò che dice l’ammirato Ne.co.si su Shannon (uno degli ultimi ritrovati del giornalismo 2.0) non è sbagliato… [...]
[...] Avevamo già parlato in questo post dell’acquisizione da parte di Google di FeedBurner, il più famoso sito di strumenti e statistiche per feed rss. Adesso, trascorsi poco più di quattro mesi dal merging delle due aziende, vi presentiamo in esclusiva un’intervista a Steve Olechowski (in foto), cofondatore di FeedBurner. [...]
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