DI LORENZO PERONE
Prologo
Da poco tempo la Garmin ha rilasciato le specifiche relative al formato di comunicazione proprietario GSP-computer (Garmin Proprietary Sentences Specification e Garmin Simple Text Output Format) e un SDK per sviluppare applicazioni che comunichino con i propri prodotti (Garmin Device Interface SDK). E’ una bella novità per chi come me, ha voglia di sperimentare e prima doveva giovarsi del paziente e lungo lavoro di reverse engineering di alcuni audaci per fare, ad esempio, un po’ di correzioni differenziali dei dati rilevati da un Etrex.
Mi era venuta voglia di scrivere un articolo su questa interessante possibilità, quando googlando mi sono imbattuto in http://www.motionbased.com. E ho deciso di parlare di questo.
Se questo non è WEB 2.0 mi mangio il cappello
Se WEB 2.0 è “… una serie di siti web con interfaccia, facilità e velocità d’uso tali da renderli simili alle applicazioni tradizionali che gli utenti sono abituati a installare nei propri personal computer.” (http:// it.wikipedia.org) http://www.motionbased.com lo è decisamente.
Questo articolo potrebbe essere la prosecuzione ideale di “Con Google Earth ho scoperto la geografia” ma forse, se escludiamo il 3D, qui andiamo oltre. Oltre perche il WEB 2.0 è, a mio modesto parere, maggiormente incentrato sulla/e comunità, offrendo strumenti di “relazione” sempre più potenti e sofisticati.

In questo caso la comunità di riferimento è piuttosto chiara, è composta da sportivi, con forte interesse per la tecnologia e risorse economiche adeguate. http://www.motionbased.com permette infatti una fruzione completa al costo di $11,95 al mese o di $95.40 all’anno. Non è decisamente poco, pensando che un’anno di iscrizione a Flickr costa $24,95.
Descrivere a chiare lettere cosa fa http://www.motionbased.com è arduo, aiuterebbe un po poter guardare il video di presentazione. Comunque tentiamo…
Fornisce un’interfaccia (lato client) che permette di fare l’upload dei dati memorizzati sul GPS direttamente sul server della Garmin. Da qui in poi inizia il divertimento.
Confrontare due percorsi, fatti in momenti diversi, analizzando in maniera visuale le velocità di percorrenza di ogni tratta, è veramente interessante. Grafici con velocità/pendenza/ritmo cardiaco, esportazione del percorso e link diretto a Google Earth e Google Maps non sono da meno.
Ecco un esempio di un “giretto”.
Aggiungo: possibità di accedere ai percorsi di altri utenti, possibilità di “taggare” i percorsi (il sistema attribuisce automaticamente il riferimento a toponimi locali presenti nella sua banca dati geografica) e davvero tanto altro.
Che ne dite, è o non è WEB 2.0?___
La lezione di Oilproject che ti suggeriamo oggi è Architettura Bizantina: il Foro, la Colonna di Arcadio e la Colonna di Costantino.
Tags: Google, Google Earth, GPS, Sistemi informativi territoriali, Web 2.0

2 Responses for "Garmin SDK: se questo non è web 2.0 mi mangio il cappello"
Dovendo acquistare un navigatore (economico) sono indeciso sulla scelta : tomtom one , garmin 200, telesystem.
Cosa mi consigliate ?
grazie
Dipende dallo scopo…
Per che scopi vorresti utilizzarlo (escursioni, navigazione stradale, ecc.)?
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