DI ENRICO GIUBERTONI

Inauguriamo le videointerviste del blog sperimentale Shannon.it con una intervista altrettanto sperimentale a David Orban sulle forme di organizzazione politica che si instaurano su Second Life. Abbiamo incontrato David Orban al convegno Frontiers of Interaction III che si è tenuto a Milano il 28 giugno 2007.

David Orban – Ceo di Questar – è ricercatore e studioso dei mondi on line e in particolare di Second Life. Su Second Life ha fondato ed è istigatore dell’Isola di Vulcano, isola dedicata alla sperimentazione delle potenzialità offerte da Second Life che è diventata comunità on line dotata di regole interne e di forme avanzate di autoregolamentazione politica.

La tesi di David Orban nel suo intervento a Frontiers of Interaction III e approfondita per noi su Shannon.it, è che i modelli di organizzazione politica partecipativi e democratici sperimentati su Vulcano e su altre isole di Second Life possano essere sperimentati e applicati anche nel mondo fisico.

Il lavoro di Orban – suggestivo e ricco di spunti – sembra riscoprire la concezione dell’uomo universale – “[...]concezione culturale già presente nella tradizione greco-romana e giudaico-cristiana e ricomparsa nella storia europea tardo medievale con la nascita della corrente filosofica dell’Umanesimo, – che mette al centro il sapere come potere, ovvero del sapere che può diventare strumento di trasformazione della realtà[..]“(cfr. Wikipedia)

Riferimenti

Isola di Vulcano – con Teleport

Convegno Frontiers of Interaction III

Blog di David Orban

Def. Wikipedia – Uomo universale

Immagine del post

Abbiamo scelto di affidare la risposta a questo articolo ad un cittadino di Second Life, Siddharta Masala perché riteniamo maggiormente stimolante e sperimentale un parere di un abitante di SL.

RISPOSTA DI SIDDHARTA MASALA
Certamente la tesi di David Orban è estremamente ardita e innovativa e apre nuovi scenari. Il successo dei lavori di Vulcano di cui Orban è un po’ mentore, è certamente incoraggiante. Io condivido e mi sento molto vicino alle tesi di Orban, ma visto che mi viene richiesto di fare il contro relatore, accetto la sfida giocando a fare l’ avvocato del diavolo.

Orban sostiene che i mondi on line – proprio perché recuperano tradizioni epistolari antiche e aggiungo io, recuperano le forme di interazione delle antiche “comunità presenti nell’umanesimo e nel rinascimento – hanno molto da (re)insegnare alla politica del XXI secolo. Certamente questa ipotesi è condivisibile.

Va però aggiunto che Second Life ha grande vantaggio rispetto al mondo reale: non mancano le risorse scarse: i cittadini di SL non hanno il problema di procacciarsi il cibo e i vestiti che si procacciano servono per un piacere edonistico, non per un riparo dal freddo. Non esistono su SL risorse scarse per cui combattere.

Sarebbe interessante introdurrre negli incontri su Vulcano queste tematiche e il dibattito che ne nascerà. Di sicuro un sincero ringraziamento va a David e al gruppo di Vulcano per il lavoro svolto e i risultati ottenuti.

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