DI ANDREA CAMBIERI
L’ultima patch per la versione italiana di Windows Xp Service Pack 2 aggiunge il timezone dell’Armenia e di altre regioni prima riunite in un unico timezone. Qualche Mb di patch e riavvio necessario, ovviamente è una patch per una patch di mesi fa. Quanti armeni con windows xp in italiano esisteranno al mondo? O.o
E cosa diavolo ci hanno messo in questa patch per dovere anche riavviare?
Ho la sensazione di non essere l’unico che non ritiene vitale avere questa raffinazione dei timezone fino al prossimo riavvio deciso spontaneamente…
Nel frattempo se prendete un catalogo dell’Euronics potrete notare che con i portatili con Windows Vista installato vi danno 24 LATTINE di burn in omaggio….roba che per i primi 5 minuti non riuscivo a collegare la parola portatile con la marca della bibita e mi chiedevo se mi fossi perso qualche anno di progresso informatico pensando che ora si masterizzasse con qualche tecnologia chiamata lattina.
Va bene che non mi eccita Windows Vista e credo di essere in ottima compagnia, ma 24 lattine di burn mi sembrano una dose un pò eccessiva per convincere ad acquistare!
In Africa cosa daranno, preservativi con il logo windows marchiato sopra?
Ci dovremmo aspettare una contromossa di Redhat che rilancerà la sua nuova linea di prodotti dando in omaggio tranci di pizza con tanto di slogan “vogliamo che ogni buon nerd che ci sceglie abbia sempre il nutrimento necessario davanti al suo sistema redhat” ? Questa cosa potrebbe iniziare a farmi paura.

Siamo proprio agli sgoccioli…e pensare che la gente che si è sognata questa trovata di marketing è pure pagata…e anche bene.
Comunque ho fiducia in questa strategia, infatti sto andando alla cascina dietro casa mia cosi magari, prendendo qualche etto di grana padano, mi danno un bel mouse Microsoft o un harddisk per fare i backup…sempre che l’allevatore non risenta del digital divide, altrimenti potrebbe rifilarmi un monitor in bianco e nero…tenterò la sorte.
RISPOSTA DI JOHN MADERO
Quello che secondo me ci dovremmo chiedere è se qualcuno davvero comprerà quel pc piuttosto che un altro solo perchè con esso ci sono in omaggio 24 lattine. Se fosse così, allora sì che ci dovremmo preoccupare (non per Microsoft, ma per gli acquirenti…). In caso contrario… bè, si tratta semplicemente di marketing.
Vorrei comunque segnalarvi un altro episodio di delirio di onnipotenza da parte di Redmond.
L’8 luglio scorso Microsoft ha dichiarato di non sentirsi in alcun modo connessa con la Gpl3 e di non avere quindi alcuna intenzione di rispettarne le clausole. A questo proposito ha quindi modificato alcune parti del famoso e contestatissimo accordo con Novell in modo da non risultare in alcun modo distributore di software protetto da quella licenza.
“Microsoft non ha nulla a che fare con la GPL3 e nessuna delle sue azioni può essere interpretata come la partecipazione a questa licenza o l’assunzione di obbligazioni legali verso tale licenza”, ha dichiarato perentorio il gigante di Redmond.
Cioè, vi rendete conto? Questa società (Microsoft) distribuisce, tra gli altri, anche software protetto da Gpl3, ma dichiara apertamente di non volerne rispettare la licenza in alcune sue parti!
Free Software Foundation ha giustamente risposto:
“Se Microsoft distribuisce opere coperte dalla licenza GPL3, o paga altri per distribuirle in sua vece, è di conseguenza obbligata a farlo rispettando i termini di questa licenza” e “Noi ci assicureremo (…) che Microsoft rispetti i nostri copyright e la nostra licenza“.
Il tribunale sembra vicino.
Per approfondimenti:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2055456
http://www.fsf.org/news/microsoft_response
http://www.e-linux.it/news_detail.php?id=3383
Tags: Euronics, gadgets, Linux, marketing, OpenSource, pubblicità

14 Responses for "Dio esiste: bibite fresche in regalo con il tuo PC"
Allora, cominciamo in maniera soft. Vedo all’orizzonte una guerra di religione profilarsi, e chi sono io per fermarla? Ora seriamente, mi spiegate per quale motivo i mali del mondo sono colpa di MS? Non è per fare il bastian contrario, ma vi rendete conto che se l’Euronics regala lattine di burn con i portatili, il problema non è che sul portetile c’è Vista, ma che l’Euronics ha fatto un accordo con la casa che produce burn? E’ marketing, ragazzi, siamo seri. Perchè deve essere colpa di MS se un negoziante mi vende un portatile copn qualcosa in omaggio che nn c’entra nulla?
Questione aggiornamento in lingua armena: non ti piace? Non lo installare. Punto. La domanda “quanti untenti windows italiani ci saranno che hanno bisogno dell’armeno” è capziosa. Gli aggiornamenti vengono fatti uscire allo stesso modo in tutto il mondo. Non fare l’errore stupido di credere che un aggiornamento per XP in italiano sia di verso da un per XP in una qualsiasi altra lingua. Ora, dopo aver capito questo, chiediti piuttosto quanti untenti armeni ci sono che gradirebbero XP in armeno invece che in inglese o in francese.
Passiamo a John Madero, il quale mi pare che non abbia replicato in modo da far nascere una discussione, ma semplicemente per aggiungere qualcosa di brutto da dire su MS. Emblematico il fatto che il commento reale all’articolo sono le prime 4 righe, mentre il resto è altro fango addosso a MS. Interessante il fatto che la seconda parte sia enormemente più lunga rispetto al commento all’articolo, e incredibile l’apertura dell’articolo (dove si capisce il vero motivo della risposta, ossia non commentare il fatto dell’armeno e delle lattine in omaggio, ma dare contro a MS):
“Vorrei comunque segnalarvi un altro episodio di delirio di onnipotenza da parte di Redmond.”
Un altro? Vuol dire che consideri il fatto che un portatile venga venduto con le lattine di qualcosa è un delirio di onnipotenza di MS? Io ci andrei piano con certe affermazioni.
E visto che ci sono: GPLv3. Non voglio entrare in dettagli, ma chiediti perchè su sourceforge, molti progetti segnati come “GPLv2 or later” sono passati a “GPLv2 only”, e del perchè il kernel linux è fermo alla GPLv2.
[...] Be’, per chi non lo sapesse, per convincere la gente a comprare un computer le tecniche di marketing sono arrivate oltre. Questa è la nuova campagna di Euronics (immagine ripresa da Shannon): [...]
Ciao Blackstorm,la patch non aggiungeva supporto per la lingua armena..ma aggiungeva nuovi timezone,prima inglobati in uno unico
Per quanto riguarda il “delirio di onnipotenza” citato da madero,credo che si stesse riferendo a ben altre cose e non alle lattine di bibita eccitante(taurina) in omaggio
Comunque ribadisco che non ho mai detto che tutti i mali del mondo sono colpa di MS,quindi non mi mettere in bocca cose che non ho mai detto!
un po’ di ironia non fa mai male
Al massimo dico che recitando il contratto di licenza MS al contrario davanti ad un monitor appare la faccia di Bill Gates !
Scherzo eh
Sul discorso GPLv3 invece credo che si sia andati un po’ fuori binario:
Madero ha detto che MS vuole andare contro ad essa aggirando in modo piu’ o meno furbo la cosa e staremo a vedere se riusciranno a passare indenni,tu invece la critichi portando degli esempi.
I due discorsi sono diversi: Al di fuori dei pregi e difetti della licenza e dell’opinione che ognuno ha di questa,rimane comunque una licenza e come tale va rispettata,senza girarci intorno con giochetti filolegali…e’ questo il fulcro evidenziato da madero e non centra con la popolarita’ della GPLv3 perche’ e’ qualcosa di piu’ generale: il rispetto delle regole.
Questione timezone: è uguale. Un armeno potrebbe volere quella patch. Inoltre, ribadisco: se non ti piace non la installare, punto.
Questione GPL: io farei un altro articolo, perchè qui mi pare totalmente fuori luogo. Dico solo che la mia stima per Stallman è sottoterra.
@Blackstorm
Questione timezone: una patch che necessita il riavvio è qualcosa di delicato e, quando si può (come in questo caso), va evitata. Di solito si usa raggruppare più minor patches in un’unica patch più consistente. Questo per arreccare meno disturbo agli utenti che, tra l’altro, non sempre sono in grando / hanno il tempo per decidere quali patch accettare e quali no.
Non è colpa di Microsoft, ma ti ricordo che è stata una piccola patch con riavvio ad innescare il blackout mondiale di Skype di fine agosto.
Questione Gpl: come giustamente dice Andrea qui la Gpl3 non c’entra nulla. Ho solo riportato una dichiarazione di Microsoft che, pur distribuendo software libero attraverso l’accordo con Novell, ha detto esplicitamente di non aver intenzione di rispettare alcune condizioni della licenza sotto cui quelle applicazioni sono rilasciate.
Sulla questione delle lattine come strumento di marketing, non posso che essere d’accordo con te.
Questo post “di varietà” semplicemente raggruppa vari atteggiamenti che hanno dell’incredibile nel mondo informatico, niente di più: patch con riavvio in tutto il mondo per avere il timezone armeno, lattine in regalo con un pc e una società che dichiara di voler bypassare la licenza dei software che (anche se indirettamente) distribuisce.
Nessuno vuole demolire Microsoft agggratis (lo sappiamo anche noi che è una promozione Euronics!). Si riportano solo gli eventi che, tra l’altro, parlando da soli :D.
Scusami tanto, ma per me non parlano da soli. Prendiamo la questione dei riavvii: ok, sono una cosa che sta sulle balle a tutti, me compreso. Sperabilmente col SP1 di Vista, ci sarà bisogno di riavvio solo per le patch importanti. Cosa mi dice? Niente, tranne che MS non ha ancora fatto qualcosa che ci avrebbe reso tutti più allegri.
Questione blackout di Skype: il fatto che ci siano state milioni di richieste di accesso non solo, ocme hai notato, non dipende da MS, ma addirittura non dipende nemmeno dal riavvio del sistema. Dipende esclusivamente dal riavvio di Skype.
Ora non posso esimermi dal commentare la questione GPL, anche se preferirei un articolo apposta: la versione definitiva della GPL3 è stata stesa DOPO che MS e Novell si sono accordate, ed è stata modificata appositamente per obbligare MS a dichiararsi distributrice di quel software. Ora, questo mi pare giocare sporco. Non difendo MS. Semplicemente enuncio dati di fatto. Che se parlano da soli, mi dicono che alla FSF giocano un pochino sporco. E che Stallman continua ad essere una persona poco raccomandabile.
@Blackstorm
> Niente, tranne che MS non ha ancora fatto qualcosa che ci avrebbe reso tutti più allegri.
Non è che “non ha fatto qualcosa per renderci allegri”, ha invece fatto qualcosa che ha causato un piccolo fastidio (niente di grave, a me non avrebbe fatto nè caldo nè freddo, però è così…)
> non dipende da MS, ma addirittura non dipende nemmeno dal riavvio del sistema. Dipende esclusivamente dal riavvio di Skype.
No no, il bug e la colpa è completamente di Skype ( e su questo siamo d’accordo ), ma la catastrofe è stata innescata da MS.
Dal blog ufficiale:
“The disruption was triggered by a massive restart of our users’ computers across the globe within a very short timeframe as they re-booted after receiving a routine set of patches through Windows Update.”
> Gpl3
Ho detto cambiare gli accordi perchè di questo si trattarebbe se Microsoft, dopo essersi impegnata nell’accordo con Novell nel rispettare le licenze dei sw che Novell pacchettizza in Suse, decidesse di fregarsene delle relative licenze.
Lasciamo comunque l’argomento Gpl3 ad un altro articolo (eventualmente ti contatto in pm)
@Madero:
>No no, il bug e la colpa è completamente di Skype ( e su questo siamo >d’accordo ), ma la catastrofe è stata innescata da MS.
>Dal blog ufficiale:
>“The disruption was triggered by a massive restart of our users’ computers >across the globe within a very short timeframe as they re-booted after >receiving a routine set of patches through Windows Update.”
Certo. L’ho letto pure io. Quello che forse è sfuggito, è che quel “massive restart across the globe” è avvenuto in seguito al download di una patch di sicurezza. E se permetti, a questo punto, me ne frego se per un paio di ore Skype mi va giù, se questo mi da un vantaggio in sicurezza. Quello che non capisco bene è perchè MS sbagli sempre: quando trovano buchi di sicurezza è perchè win non è sicuro, e quando ti fa scaricare e installare le patch è perchè visto che tutti i sistemi del mondo si sono riavviati allora è colpa di MS se si è attivato un problema. E se regalano le lattine di energy drink con un portatile con sopra vista allora è la MS che ti vuole vendere le lattine, e allora tiriamo fuori “un altro delirio” (che scritta così la frase ha tutto il significato di ecco un secondo delirio oltre a quello delle lattine”, mettila come ti pare). E basta. Vista ha un sacco di difetti. MS è una società sempre al limite del monopolio e della concorrenza sleale. Va bene. Ma diamine, perchè demonizzare qualsiasi cosa?
@Blackstorm
Senti mi dispiace ma tu stai parlando da solo, prova a leggere anche quello che scrivo io
> il bug e la colpa è completamente di Skype ( e su questo siamo d’accordo )
> Nessuno vuole demolire Microsoft agggratis (lo sappiamo anche noi che è una promozione Euronics!).
Per il resto, Skype è stato down due giorni, non due ore.
Grazie per la pazienza e al prossimo post!
Non volevo dare l’impressione di essere impervio ai post altrui.
Mi sembrava una precisazione doverosa: pare cheanche se MS fa una cosa giusta, debba per forza esserci qualcosa di sbalgiato.
Per il resto, stiamo un poco uscendo dal seminato
Io uso linux come ambiente Desktop. Non sono l’unico: persone ben più rappresentative di me come Paolo Attivissimo e molti altri lo fanno.
Non sono un programmatore puro, sono un marketer che crede e ha fiducia in una nuova (?) filosofia di programmazione: l’Open Source appunto. Quando uso Windows mi trovo un po’ a disagio per quanto riguarda la Usability e rimpiango la mia affezionata KDE.
Però devo dire che accolgo positivamente quando una società come Microsoft traduce XP in Armeno, soprattutto quando è noto che purtroppo solo pochi cittadini di lingua armena lo utilizzeranno.
E in questo vedo un positivo interscambio tra l’Open Source, che è meno soggetto a vincoli di proprietà nell’effettuare una localizzazione, e i sistemi operativi sotto licenza commerciale, nei quali le localizzazioni sono soggette ad un budget e quindi talvolta purtroppo non effettuate.
Per quanto mi riguarda, ben vengano i passi verso gli utenti soprattutto se si tratta di tutelare le minoranze.
Scusatemi, ma è più forte di me:
“Io uso linux come ambiente Desktop. Non sono l’unico: persone ben più rappresentative di me come Paolo Attivissimo e molti altri lo fanno.”
Scusa il fatto che una persona abbia una certa fama la rende automaticamente più rappresentativa? Paolo Attivissimo, fra l’altro, ha dichiarato di usare sia linux, che win, che mac.
“Non sono un programmatore puro, sono un marketer che crede e ha fiducia in una nuova (?) filosofia di programmazione: l’Open Source appunto.”
Recentemente MS ha stanziato fondi per lo sviluppo di prodotti Open Source. Come vedi, non sei l’unico a rendersi ocnto del potenziale di questa tecnica di distribuzione.
“Quando uso Windows mi trovo un po’ a disagio per quanto riguarda la Usability e rimpiango la mia affezionata KDE.”
Ho il vago sospetto che abbiamo due concetti diversi di usabilità.
“Però devo dire che accolgo positivamente quando una società come Microsoft traduce XP in Armeno, soprattutto quando è noto che purtroppo solo pochi cittadini di lingua armena lo utilizzeranno.”
Perchè questo discorso non viene fatto quando pure linux viene tradotto in queste lingue parlate da una minoranza?
Attualmente sono impegnato, ma a breve, se riesco a tornare disponibile, farò volentieri un articolo sulla GPLv3 e uno sull’usabilità.
Forse non mi sono spiegato bene. Linux è tradotto in molte più lingue di Windows. E’ appunto per questo che quando windows segue questa tendenza io dico che è un fatto positivo.
Uhm… Scusami, colpa mia, non avevo compreso il senso del tuo post. Ora ha più senso. Scusa ancora
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