Da oggi è online il nuovo Oilproject.
DI COSA SI TRATTA
Il nuovo Oilproject è sostanzialmente tre cose:
- Una scuola in diretta online di attualità in cui è il pubblico, attraverso un sondaggio, a decidere di cosa parlare.
I talkshow-lezioni sono interattivi e non moderati: il relatore, semplicemente, risponde alle domande più votate, e cioè a quelle che riscuotono più interesse. La Scuola d’Attualità è realizzata con il fondamentale supporto dei principali gruppi studenteschi italiani.
- Il primo “YouTube” dedicato alla formazione. Chiunque può registrare lezioni, letture di tesine, ricerche, interventi e inviarli in formato audio/video a Oilproject. La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.
- Un sito web dove le comunità di tutta Italia (sia di attivismo civile, sia studentesco) possono promuovere le iniziative che organizzano nel mondo reale. È disponibile anche un censimento di tutti i gruppi di attivismo che abbiamo trovato. Tutte le comunità possono gestire le proprie pagine.
COSA C’È DI NUOVO?
Perché è un esperimento senza precedenti?
- È una scuola in cui è lo studente a decidere di cosa parlare.
- È per l’Italia (solo per l’Italia) il primo esperimento di web-talkshow interattivo in cui discutere di attualità in modo diverso. La qualità è garantita dai responsabili di sezione: gli economisti di NoiseFromAmerika (Economia), LoSpazioDellaPolitica e IlPost (Politica), Wired (Innovazione e futuro) e Stefano Quintarelli (Internet e Informatica).
- Unisce il mondo studentesco (Federazione degli Studenti, Generazione Futuro, LINK, Rete degli Studenti, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari) con quello della sperimentazione tecnologica.
- Prova a spostare il dibattito politico dalla televisione a Internet (a partire dalle videochat con Bocchino e Civati).
- Unisce destra e sinistra (vedi la lista dei gruppi che partecipano), perché una buona informazione non ha colore politico.
- È sostenuto da realtà importanti e molto diverse, a partire da Studenti.it e Telecom Italia.
IL NOSTRO OBIETTIVO
L’obiettivo è raccontare che ogni lezione tenuta nel mondo fisico che non viene registrata e condivisa online è un’occasione persa per migliaia di persone che ne potrebbero usufruire gratuitamente in ogni luogo, e magari decine di mesi dopo.
Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, contribuendo così a combattere il digital divide culturale italiano.___
La lezione di Oilproject che ti suggeriamo oggi è Nome di dominio: registrazione, posizionamento sui motori e tutela.

5 Responses for "Cosa c’è di nuovo su Oilproject"
Che tristezza, eravate un fenomeno interessante, ma dopo il pomposo tocco di Luna vi siete tristemente normalizzati – un esempio: calcolate l’età media dei responsabili della vostra sezione; più vicina ai cinquanta che ai quaranta; un gruppo di vecchi.
Quoto Alberto: che incredibile tristezza!!!
Altro che normalizzazione, siamo proprio alla triste regressione.
Unite la destra e la sinistra con la chat Bocchino-Civati per caso? O con la partecipazione di Generazione Futuro?
Spiace anche che uno come Quintarelli collabori con questa specie di cosa.
Che tristezza leggere i commenti di due anonimi, che non hanno nemmeno il coraqgio di firmarsi per esteso, e che giudicano basandosi solo su una mera questione d’età e su pregiudizi politici … Non è l’età anagrafica quella che conta, ma quella che uno si sente: io ho 55 anni ma, sicuramente, ho idee molto più giovani e attuali delle vostre, cari pier e AlbertoR.
Aperta e chiusa parentesi, cari ragazzi, io sono nello staff di Oilproject dal febbraio del 2006 e nessuno ha mai avuto a ridire sulla mia età, forse perché, pur avendo un piede nella fossa, riesco a dire e scrivere cose interessanti. Sforzatevi di farlo anche voi e poi sarete autorizzati a fare critiche di questo tipo.
[...] i gruppi di attivismo che abbiamo trovato. Tutte le comunità possono gestire le proprie pagine.Shannon.it ci informa delle novità su Oilproject, un progetto davvero rivoluzionario che ha l’obiettivo [...]
“dopo il pomposo tocco di Luna vi siete tristemente normalizzati”
C’è rancore in quello che scrivi. Non capisco perché.
Mi sembra quasi inutile rispondere.
Un saluto
Marco
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