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Archive for the ‘Web 2.0’ Category

Thursday
Feb 21,2008

DI SIMONE ONOFRI

Leggevo qualche tempo fa da Francesco, che oramai ci ha tristemente salutati, una riflessione sul pensiero che Zygmut Baumanimportantissimo sociologo e teorico della postmodernità – ha espresso tempo fa in un’intervista per Nova, l’inserto del Sole 24 Ore. Dell’intervista troviamo il sunto di Gregorji su Giornalettismo Militante, del quale consiglio vivamente la lettura non solo dell’articolo ma anche dei relativi commenti.

Brevemente, Bauman sostiene che da un punto di vista sociologico Internet, e più precisamente il fenomeno meglio conosciuto come Web 2.0 (che Tim Berners-Lee definisce un jargon) si sviluppa su tre concetti chiave: solitudine“, “paura” e “narcisismo ed è sostanzialmente “una potente via di fuga dalle difficoltà e dalle tribolazioni della vita reale“.

Questo primo punto fa immediatamente pensare ai Mondi Virtuali ed è interesante lo stesso titolo di Second Life, una Seconda Vita. Non a caso gli ultimi slogan usati per le sue comunità suonano come: “Second Chance for Real Life Players“. Inoltre, spesso, si sente che la Second Life diventa se non la First Life almeno la Primary Life e questo – da un punto di vista sociale e umano – non è il massimo. David illuminaci tu con la tua esperienza sui Mondi Virtuali.

Altro concetto che fa riflettere è che Bauman ci ricorda che Internet è un Lusso. Per navigare si ha bisogno di computer econnessione – possibilmente a banda larga e flat così da non avere problemi a seguire tutti i siti “social”, mantenere uno o più Blog, scrivere quello che faccio su Twitter e parlare con tutti i miei contatti in tempo reale. Ma non solo questi costi in “pura” moneta, soprattutto Tempo.

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Sunday
Jan 27,2008
DI JOHN MADERO
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Zoho.com è una suite di produttività di AdventNet Inc., una società fondata nel 1996 con sedi in Nord America, Europa ed Asia.

Proprio come il concorrente Google Docs, anche le applicazioni Zoho sono utilizzabili online con un qualsiasi browser. Insomma, un altro passo verso la big cloud che tra pochi anni renderà superflue le applicazioni offline che abbiamo sempre usato. Tutto questo a scapito della privacy dei nostri dati, conservati nei server centrali di queste aziende.

Come vedete dalla homepage, la suite è composta da ben 14 software. Si parte da Writer, Sheet, Show, Creator (rispettivamente elaboratore di testi, di fogli di calcolo, di videopresentazioni e gestore di database) per arrivare a sistemi di comunicazione istantanea (Zoho Chat) e di editing collaborativo (Zoho Wiki, Zoho Notebook).

Interessanti anche le applicazioni business (Zoho CRM, Zoho Business e Zoho Meeting per il web conferencing) e quelle di project management (Zoho Projects).

Shannon.it ha rivolto qualche domanda a Raju Vegesna, evangelist e punto di riferimento della comunità Zoho.

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Wednesday
Jan 16,2008

Una discussione di Lorenzo Perone, Mauro Rubin e Giacomo Rizzo sul tema dell’e-learning scaturita da una riflessione di Federico Moro.

DI FEDERICO MORO

Anche se il concetto di innovazione (che sta alla base di una cultura veloce e mutevole come quella attuale) comincia a essere assorbito, prima che questo diventi un fondamento culturale dovrà passare qualche tempo. Mentre lo sviluppo tecnologico in campo educativo corre, le istituzioni e strutture preposte hanno problemi notevoli a mantenere il passo, a sviluppare nuovi sistemi educativi e allineare il personale su di essi.

Qualcuno che ci sta provando c’è, è il professore dell’MIT Mitch Resnick e di recente ha tenuto una conferenza nella prestigiosa università americana dove ha presentato un suo progetto: “L’eterno asilo”“Life Long Kindergarden”.

Il punto di partenza di Resnick è semplice ma efficace: se in un insieme di tre oggetti composto da televisione, pennello e computer dobbiamo raggruppare due per somiglianza e scartare uno come ci comportiamo?

La domanda serve per spiegare come il computer possa essere usato come uno strumento attivo e creativo (come un pennello appunto) piuttosto che passivo e statico (come un televisore). Attraverso questa metafora Resnick sta sviluppando dei progetti formativi per gli asili d’infanzia negli Stati Uniti che si basano sull’uso delle nuove tecnologie (con un’attenzione particolare alla robotica) per lo sviluppo intellettivo dei bambini nei loro anni di maggiore sviluppo. La ragione per cui il progetto si ferma agli asili è data soprattutto dalla libertà che questi hanno nelle scelte formative rispetto alle scuole dell’obbligo con fondi più limitati e programmi da seguire imposti dall’alto.

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Monday
Nov 12,2007
DI JOHN MADERO
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LinkedIn è un servizio di social networking online impiegato principalmente per networking professionale. La rete di LinkedIn ad Ottobre 2007 contava più di 15 milioni di utenti in America del Nord, Asia e Europa e cresce a una velocità di 100.000 iscritti a settimana. (Wikipedia)

Da qualche settimana è possibile inserire nel profilo una propria foto e, come tutti i social network, anche LinkedIn riceve sempre più attenzione dai media tradizionali (soprattutto in Italia, dove ispirarsi in ritardo alle mode americane è ormai la regola).

Ne abbiamo parlato con Liz O’Donnell, International Director di LinkedIn che, oltre a riportarci interessanti statistiche sull’uso di questo network in Italia, ha risposto anche alle critiche che vedrebbero LinkedIn sempre più simile a Fecebook, e sempre meno utile perchè surclassato dai social network di nicchia.

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Tuesday
Oct 23,2007

DI CLAUDIO BROVELLI

Nota: Adesso il sito si fa chiamare Zzub. Rebranding da post-finanziamento? Il nuovo nome sembra essere un risultato collettivo

Bzzers è un colpo di genio del marketing.
In un solo colpo raccoglie l’onda lunga della vendita dei prodotti di nicchia e la amplifica con una (si suppone) costante e funzionale raccolta di dati, istinti, gusti ed impulsi.
Persino il giochino di votare il brand preferito è un’applicazione concreta della scelta del “primo che preferisci” di freudiana memoria ed è, ovviamente, un database aggiornato in tempo reale sulle tendenze ed i gusti.

Non solo il buzzerato sciorina le sue preferenze e si unisce a comunità di gente con gusti simili e come tali prevedibili con algoritmi, ma addirittura lascia che le scelte estetiche ed inconscie monitorate dal giochino creino un enorme database di scelte correlabili con gli acquisti fatti e con la personalità rilevata.

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Tuesday
Oct 16,2007

DI SIMONE ONOFRI

Nel grande mercato del Web 2.0 e dello User Generated Content molti non sanno che YouTube non è stato il primo esempio di Social Network legato all’ambito Multimediale. Non ci credete? Ecco la storia!

Esattamente 40 anni fa, nel 1967, la grande mente di Brian Wilson dei Beach Boys aveva avviato, senza volerlo, un processo di Social Networking ottenendo un album Sociale. Smile, questo il nome dell’album, non aveva ancora visto la luce a causa numerosi ritardi per i motivi più disparati, ma alcune informazioni sulla tracklist e dei frammenti incompleti di registrazioni e avevano cominciato a circolare. Così i numerosi Fan cultori del gruppo, alla caccia di tali frammenti e altro materiale su Smile, lo hanno elaborato e mixato, ottenendo ognuno la sua versione personale di Simile. Negli anni ognuno aveva la sua personalissima versione di Simile e, quando Brian Wilson decise di pubblicare, qualche anno fa, la versione ufficiale, molti rimasero sopresi…

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Wednesday
Oct 10,2007

a cura della Redazione

Dopo tre anni di lezioni gratuite di informatica, serali e rigorosamente virtuali, Oilproject finalmente sbarca nel mondo reale con un meeting che, oltre ad ospitare cinque interessanti interventi, permetterà finalmente ai membri della comunità di incontrarsi dal vivo.

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Segnaliamo l’evento perchè lo staff di Oilproject è lo stesso di Shannon, e quindi parteciperanno all’iniziativa quasi tutti i bloggers di questo sito.

L’appuntamento è domenica 28 ottobre alle ore 10 nella Fortezza da Basso di Firenze, all’interno di QuiFree.it, primo evento sui saperi liberi che si terrà il 26 e 27 ottobre presso il Festival della Creatività.



Friday
Oct 5,2007

DI MARCO BENNICI di Innonation.org

Nell’era della collaborazione di massa le nuove tecnologie e le competenze possono essere cercate nei market place virtuali dell’economia della conoscenza. “Esistono due tipi principali di Ideagorà: quelle che propongono una serie di soluzioni in cerca di un problema e quelle che propongono una serie di problemi in cerca di soluzione”. L’Innovation Relay Center raggruppa entrambe queste esigenze.
All’interno di questa piazza affari dell’innovazione c’è chi vende e chi compra know-how. La materia prima dello scambio, l’innovazione stessa, è reperita direttamente sul mercato dai vari addetti di questa agorà virtuale. Le offerte e le richieste arrivano direttamente sulla e-mail dei vari responsabili degli IRC.

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Sunday
Sep 30,2007
DI JOHN MADERO
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Dal 19 marzo scorso (grazie ad un finanziamento iniziale di soli 50000 $), su Justin.tv potete seguire Justin Kan in ogni sua mossa, grazie alla webcam che si è attaccato al cappellino da cui mai si separa. Questo Grande Fratello 24/7 ha avuto un tale successo che dopo sole due settimane Justin è stato invitato alla trasmissione Today Show.

Tutti ricordano lo scherzo di cattivo gusto del 23 marzo scorso: uno spettatore ha chiamato la polizia locale denunciando un delitto in corso nello stabile da dove stava andando in onda Justin.tv, dando fra l’altro come riferimento il numero di telefono della Web Tv, reperibile da tutti sul loro stesso sito. La polizia ha fatto irruzione nella camera da letto dove Justin e i suoi amici stavano trasmettendo, scatenando un pandemonio. Tutto questo sotto gli occhi attoniti degli spettatori.

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Per saperne di più Shannon.it ha intervistato direttamente il CEO e co-fondatore di Justin.tv Michael Seibel.



Tuesday
Sep 25,2007

DI ENRICO GIUBERTONI

Nabaztag/Tag è un oggetto evoluto nato dalla società francese Violet: è un oggetto comunicante a forma di coniglio che si illumina di mille colori, parlando, cantando e muovendo le orecchie. Fa parte di una nuova serie di oggetti intelligenti in grado di essere da noi programmati secondo i nostri usi ed esigenze, che consentono forme di comunicazione bidirezionali e a distanza.

“(Nabaztag/Tag) funziona come una dashboard vivente dato che vi aggiorna tramite la rete di tutto ciò che vi accade intorno. Dalle informazioni metereologiche all’arrivo di una nuova mail per voi. Dalla pubblicazione di un nuovo post sul vostro sito preferito al report sul traffico per le strade che percorrete ogni mattina.”

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Aforismi ad aeternum

"Ratzinger ha invitato i giovani alla castità. Se funziona con loro proverà anche con i preti."
Daniele Luttazzi

"Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario."
Baudelaire

"Non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa."
Woody Allen

"Dio è un commediante che recita per un pubblico troppo spaventato per ridere."
Voltaire


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CLAUDE SHANNON




Claude Shannon è uno dei più grandi teorici del secolo scorso. Gettò le basi per la progettazione dei circuiti digitali, scrisse una teoria dell'informazione ancora oggi ampiamente considerata, fondò la teoria matematica della crittografia e creò uno dei primi programmi scacchistici per computer.
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