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Archive for the ‘Internet’ Category

Tuesday
Apr 1,2008

Il Web 2.0 viene in soccorso persino dei maniaci degli alberi genealogici. Con Geni.com, lanciato nel gennaio dello scorso anno, è possibile ricostruire l’intera struttura di parentele attraverso un’interfaccia interattiva in stile nuovo web.
Per ogni parente possiamo inserire il grado di parentela, date di nascita (ed eventualmente di morte…) e il suo indirizzo mail. La persona in questione verrà automaticamente contattata e, se vorrà, potrà proseguire arricchendo il suo ramo di albero genealogico.

La gigantesca trama di relazioni che si andrà a definire, chiaramente, rimarrà privata e sarà visibile solo dagli appartenenti all’albero stesso.
La tradizione di ricostruire le proprie origini ( magari per arrivare a documentare qualche discendenza prestigiosa ) c’è sempre stata; la novità sta semplicemente nell’utilizzare la rete.

Abbiamo intervistato lo staff della startup Geni.com che all’inizio del marzo 2007, a soli due mesi dal lancio, è stata valutata 100 milioni di dollari di finanziamenti da Charles River Ventures.

Ma il successo di un’iniziativa del genere non ci sorprende. Cosa non farebbero gli americani per ricostruire le proprie radici?

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Thursday
Feb 21,2008

DI SIMONE ONOFRI

Leggevo qualche tempo fa da Francesco, che oramai ci ha tristemente salutati, una riflessione sul pensiero che Zygmut Baumanimportantissimo sociologo e teorico della postmodernità – ha espresso tempo fa in un’intervista per Nova, l’inserto del Sole 24 Ore. Dell’intervista troviamo il sunto di Gregorji su Giornalettismo Militante, del quale consiglio vivamente la lettura non solo dell’articolo ma anche dei relativi commenti.

Brevemente, Bauman sostiene che da un punto di vista sociologico Internet, e più precisamente il fenomeno meglio conosciuto come Web 2.0 (che Tim Berners-Lee definisce un jargon) si sviluppa su tre concetti chiave: solitudine“, “paura” e “narcisismo ed è sostanzialmente “una potente via di fuga dalle difficoltà e dalle tribolazioni della vita reale“.

Questo primo punto fa immediatamente pensare ai Mondi Virtuali ed è interesante lo stesso titolo di Second Life, una Seconda Vita. Non a caso gli ultimi slogan usati per le sue comunità suonano come: “Second Chance for Real Life Players“. Inoltre, spesso, si sente che la Second Life diventa se non la First Life almeno la Primary Life e questo – da un punto di vista sociale e umano – non è il massimo. David illuminaci tu con la tua esperienza sui Mondi Virtuali.

Altro concetto che fa riflettere è che Bauman ci ricorda che Internet è un Lusso. Per navigare si ha bisogno di computer econnessione – possibilmente a banda larga e flat così da non avere problemi a seguire tutti i siti “social”, mantenere uno o più Blog, scrivere quello che faccio su Twitter e parlare con tutti i miei contatti in tempo reale. Ma non solo questi costi in “pura” moneta, soprattutto Tempo.

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Friday
Feb 15,2008

DI JOHN MADERO

“Quanto alla scienza stessa, ella non può se non avanzarsi.”
VII, 62 – Dialogo sopra i Massimi Sistemi

Nasceva a Pisa il 15 febbraio di 444 anni fa Galileo Galilei, fondatore del metodo scientifico e primo scienziato secondo l’accezione moderna del termine.

Il suo nome è inevitabilmente legato al processo che lo costrinse, nel 1633, ad abiurare le sue teorie geocentriche per non fare la fine di Jan Hus o Giordano Bruno, e il suo ruolo inevitabilmente identificato con la funzione di paladino che si scontra con la Chiesa Cattolica per l’affermazione della verità ( egli direbbe sensata esperienza ).

Per Galileo, che da cristiano quale era si impegnò tutta la vita per spiegare come le sue teorie potessero coesistere in armonia con le Sacre Scritture, sarebbe un bel colpo scoprire di essere ricordato soprattutto per la polemica con la Chiesa e, ad esempio, per la sua frase “Eppur si muove” ( che persino Brecht, tra l’altro, non manca di inserire nel suo Vita di Galileo ).

La risposta del pisano alla sentenza biblica “Giosuè ordina al sole di arrestarsi” è di una semplicità a dir poco sorprendente ( il nostro Geymonat dice “la soluzione è così semplice che non può fare a meno di lasciarci perplessi” ).

Esiste un duplice linguaggio: quello delle Scritture, popolare e comprensibile a tutti, e quello della Scienza, più complesso da interpretare ma altrettanto rispondente al vero.
E, dato che due verità non possono contraddirsi, i progressi della Scienza non potranno far altro che essere in accordo con la visione ortodossa definendone, eventualmente, maggiori dettagli e sfaccettature.

E’ assurdo che Dio ci abbia fornito le Scritture e, allo stesso momento, degli strumenti che possano contraddirle! E questo concetto Galileo lo esprime esplicitamente nella Lettera a Cristina di Lorena: che quell’istesso Dio che ci ha dotato di sensi, di discorso e d’intelletto, abbia voluto, prosponendo l’uso di questi, darci con altro mezo le notizie ( le Scritture ) doviamo negare il senso e la ragione”.

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Thursday
Feb 14,2008

Breve

( scusate la parvenza di spot )

Concludiamo (per il momento) il capitolo che abbiamo aperto riguardo ai sistemi informativi territoriali segnalandovi un blog sicuramente degno di nota. Il nome è “TANTO: le cose che ci piacciono…“.

I contenuti sono curati e non necessariamente tecnici. A lavorarci dietro ci sono dei professionisti.

Lorenzo ( il referente Gis della nostra redazione ) lo presenta così:

“Trovare una persona con degli interessi comuni ai propri fa scaturire una discussione interessante alla fine della quale, spesso, si scopre qualcosa di nuovo. E’ quello che mi accade quando mi capita di “incrociare le armi”, amichevolmente si intende, con Andrea Borruso. Andrea fa però qualcosa di più, pubblica delle interessanti recensioni sul blog TANTO, così anche se non c’è occasione di “sentirsi” direttamente posso approfittare delle sue “scoperte” e della sua competenza. Andrea mi è stato, in particolare, di aiuto per lo sviluppo dell’idea sui video tutorial, suggerendomi l’uso di Camstudio e facendo pazientemente da beta tester.”

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Wednesday
Feb 13,2008

Breve

Paganesimo era stato chiuso dall’ospitante Splinder per colpa di un’immagine pubblicata, ritenuta evidentemente inadeguata.

Il blog, dopo qualche giorno di down, è finalmente tornato online. Si tratta di un altro caso di censura tutta italiana.

Per una panoramica più completa, vi invitiamo a leggere il post di Alice e i commenti pubblicati dai suoi lettori:

“Un innocuo Gesù Cristo catturato dai fantasmi. Che fa anche ridere, tra l’altro.
Quello che più mi preoccupa è che si tratta di una censura religiosa. Qualche cattolico profondamente aperto mentalmente è entrato per sbaglio su Paganesimo, ha denunciato il fatto a Splinder, che ha deciso di troncare lì il sito. Questo è un ragionamento non solo odioso ma, soprattutto pericoloso.”

Ecco l’immagine incriminata:

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Tuesday
Feb 12,2008
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Proponiamo qui il primo esperimento di videolezione in screencast preparata per i nostri studenti di Oilproject.

Nel video Lorenzo Perone mostra come georiferire le proprie foto digitali attraverso un log GPS e come creare un file per Google Earth, da distribuire, che contenga immagini, eventuali contenuti audio/video ed il tracciato del percorso effettuato.

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Dopo aver visto il video, vi invitiamo a mandare le vostre opinioni all’autore o allo staff.



Tuesday
Feb 5,2008
DI JOHN MADERO
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Del.icio.us è un servizio web di bookmarking sociale per memorizzare, condividere e scoprire nuovi segnalibri e pagine web segnalate come interessanti da altri utenti.

Il sito è stato fondato nel 2003 da Joshua Schachter ed è stato acquistato, nel 2005, da Yahoo. Adesso ha più di tre milioni di utenti e 100 milioni di segnalibri in archivio.

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Abbiamo fatto qualche domanda al riguardo ai ragazzi di Yahoo.



Tuesday
Jan 29,2008

DI MARCO BENNICI

Le potenzialità degli ‘Innovation Relay Center’ (IRC) e delle ‘ideagorà’ sono ancora tutte da scoprire. Questi ‘market place’ virtuali possono a buon titolo aspirare a diventare la ‘spina dorsale’ della società della conoscenza. Conoscenza intesa in senso ampio, possibilmente il più ampio possibile. Nella loro vasta capacità di rendere possibile il difficile percorso verso un’innovazione di successo, gli IRC presentano comunque alcune criticità. Prima fra tutte, la mancanza di un marketing strutturato. L’euristica con cui procedono attualmente al loro interno le richieste e le offerte inserite rischia di lasciare troppo al caso l’effettivo incrocio tra domanda ed offerta di competenze.

Gli ‘Innovation Relay Center’ lavorano a favore del trasferimento tecnologico poggiando le loro attività su una infrastruttura web all’interno della quale vengono inserite le offerte e le richieste di tecnologia. Questa intranet comunitaria è in grado di offrire anche servizi di incrocio automatico tra domanda ed offerta. Il vero filtro verso le imprese clienti sono gli operatori IRC. Spetta ed essi selezionare, consigliare, proporre alle aziende le cose più interessanti che arrivano dalla rete. Il mondo delle tecnologie che può uscire dal ‘cilindro’ degli IRC è ampissimo, ciò rappresenta un problema non da poco non potendo essere gli operatori IRC dei ‘tuttologi’. E’ molto elevato, quindi, il pericolo di grosse inefficienze proprio nel tratto che va dagli operatori IRC alle imprese destinatarie delle proposte di questi market place.

Un buon supporto a questo mercato delle tecnologie potrebbe essere fornito da adeguate strategie di marketing. Tradizionalmente i due driver principali del marketing sono dati dalle logiche ‘push’ e ‘pull’.

Un prodotto può essere spinto sul mercato creando nel consumatore un bisogno precedentemente inespresso. Un prodotto può essere, invece, richiesto dal mercato. Il bisogno sottostante in questo caso è ben chiaro nella mente del consumatore. Il mondo delle tecnologie nel 90% dei casi lavora maggiormente in un’ottica ‘push’, essendo difficilmente comprensibile per un consumatore di avere bisogno di qualcosa se l’oggetto dei desideri non è stato precedentemente concettualizzato.



Sunday
Jan 27,2008
DI JOHN MADERO
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Zoho.com è una suite di produttività di AdventNet Inc., una società fondata nel 1996 con sedi in Nord America, Europa ed Asia.

Proprio come il concorrente Google Docs, anche le applicazioni Zoho sono utilizzabili online con un qualsiasi browser. Insomma, un altro passo verso la big cloud che tra pochi anni renderà superflue le applicazioni offline che abbiamo sempre usato. Tutto questo a scapito della privacy dei nostri dati, conservati nei server centrali di queste aziende.

Come vedete dalla homepage, la suite è composta da ben 14 software. Si parte da Writer, Sheet, Show, Creator (rispettivamente elaboratore di testi, di fogli di calcolo, di videopresentazioni e gestore di database) per arrivare a sistemi di comunicazione istantanea (Zoho Chat) e di editing collaborativo (Zoho Wiki, Zoho Notebook).

Interessanti anche le applicazioni business (Zoho CRM, Zoho Business e Zoho Meeting per il web conferencing) e quelle di project management (Zoho Projects).

Shannon.it ha rivolto qualche domanda a Raju Vegesna, evangelist e punto di riferimento della comunità Zoho.

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Wednesday
Jan 23,2008

Vi ricordate il videoblog sulla proprietà intellettuale di Francesca Terri e Christian Biasco di cui avevamo già parlato?

Arcoiris, il canale libero senza nè censura nè pubblicità, ha sospeso i finanziamenti al progetto, giunto ormai alla sua quinta puntata. Pubblichiamo la prima parte del messaggio che abbiamo ricevuto dai due autori, augurandoci che l’iniziativa possa in qualche modo riprendere con qualche altra fonte di finanziamento.

“…In un’epoca in cui la conoscenza e l’informazione possono circolare a costi bassissimi, una mentalità arretrata e lobbistica impone balzelli e pizzi arbitrari. Ci stiamo abituando all’idea che la cultura libera e gratuita è un’illusione (così come dichiarato qualche mese fa anche dalla presidente dell’ADAGP, la SIAE francese). Noi riteniamo che questa mentalità sia ingiusta e pericolosa: l’accesso alla conoscenza non può essere considerato un optional a disposizione solo di chi è in grado di pagare. È un bene primario, come l’aria, (non citiamo l’acqua e il cibo, visto che ormai ci siamo abituati all’idea che è accettabile che esseri umani muoiano di fame e sete!). La solita obiezione che viene mossa a questo ragionamento, è che facendo così si condanna gli autori a morire di fame e stenti e non si incentiva la ricerca e la creazione artistica. Non bisogna essere degli esperti per notare che comunque lo stato attuale delle leggi che riguardano “la proprietà intellettuale” (termine arbitrario per indicare cose differenti), non favoriscono gli autori e gli inventori, quanto piuttosto i grossi gruppi editoriali e le grosse compagnie private. La competenza e l’ingegnosità possono essere sostenute e finanziate anche in una società in cui la cultura e la conoscenza circolano liberamente: basta trovare nuove forme di sostentamento (il software libero è un esempio)…”



Aforismi ad aeternum

"Ratzinger ha invitato i giovani alla castità. Se funziona con loro proverà anche con i preti."
Daniele Luttazzi

"Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario."
Baudelaire

"Non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa."
Woody Allen

"Dio è un commediante che recita per un pubblico troppo spaventato per ridere."
Voltaire


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CLAUDE SHANNON




Claude Shannon è uno dei più grandi teorici del secolo scorso. Gettò le basi per la progettazione dei circuiti digitali, scrisse una teoria dell'informazione ancora oggi ampiamente considerata, fondò la teoria matematica della crittografia e creò uno dei primi programmi scacchistici per computer.
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