DI GABRIELE LEVY
Da contenitore di contenuti, quale era la rete agli inizi degli anni ’90, il web ha via via trasformato o rivoluzionato il mondo della editoria (RSS e blogging), della telefonia (VOIP), della televisione (Youtube), della radio (Podcasting), del sistema postale (Gmail, Hotmail), dei modelli di business (Alibaba, Ebay, Amazon…) e di molto altro ancora.
Negli anni ’70 ero al liceo e quando dovevo fare una ricerca prendevo un tram che dopo mezz’ora mi lasciava vicino alla Biblioteca Civica…

E tu? Pensi davvero che si tratti di una rivoluzione?
Di JEROEN VAN DER MEER
Tradotto molto liberamente da http://jero.net/articles/php6
Mentre gran parte dei web server utilizzano la versione 4 di Php, gli sviluppatori stanno già pianificando e sviluppando la sesta major release. Bè, diamo un’occhiata a quello che li sta tenendo così impegnati…

Si conclude con una discussione riguardo alle utilità delle funzioni introdotte in Php 6.
DI MASSIMO MELICA
Presidente Centro Studi Informatica Giuridica – www.csig.it

Fallito l’e-commerce di massa, monopolizzati da motori di ricerca, assopite le lotte di pensiero su software alternativi ai sistemi proprietari, è subentrato un binario di pigrizia intellettuale che ha limitato la Rete a semplici operazioni di posta elettronica e consultazione di siti di servizio o di informazione accostando sempre di più lo strumento informatico-telematico all’antenata televisione.
Il ciber-navigatore (termine ormai in disuso, sostituito da utente) appare depresso e schiacciato dalla consuetudine e dalla ricerca di quell’economia digitale figlia non tanto del fallimentare capitalismo ma di quel neo-liberismo economico poco etico e troppo veloce per essere ricordato.
DI JOHN MADERO
Se siete dei programmatori web, e magari avete anche avuto a che fare con AJAX, sapete bene che alcuni dei principali problemi sono il riconoscimento dello stesso utente in due sessioni diverse (i sistemi per memorizzare i dati sul client, cookies in primis, sono spesso poco efficaci), la gestione dell’interfaccia utente mentre il vostro codice javascript sta elaborando in locale o contattando il web server, e infine l’improponibile dipendenza dalla cache del browser per visualizzare una pagina offline.
Ed ecco quindi nascere Google Gears (completamente opensource), presentato da Eric Schmidt in persona al Google Developer Day di Sydney lo scorso 31 maggio.

E tu, programmatore web o semplice utente, cosa ne pensi di Google Gears?
del nostro lettore FABIO POLLINI
Shareware: troppe le restrizioni e pochi i benefici.
Un software “shareware” è un applicativo che può essere scaricato e provato subito; solitamente ci sono dei limiti temporali o funzionali per evitare che venga utilizzato al di fuori di un certo periodo, di norma 30 o 60 giorni. Scaduto quel periodo, o si disinstalla, o si acquista una licenza d’uso dal produttore/distributore.

DI MAURO RUBIN
Wu Ming. Chi è? Uno scrittore?
No, è lo pseudonimo collettivo usato da un gruppo di scrittori che pubblicano romanzi con le più grandi case editrici italiane.
Se noi cerchiamo su Google “intervista wu ming” scorreranno una serie di Post, Blog e Mail che presentano l’intervista fatta a Wu Ming. Ma lui non esiste. Eppure esiste il suo ultimo libro: http://www.manituana.com.

Dunque: riprendendo il grande Morpheus in Matrix “Cos’è reale?”
Dopo vari mesi di lavoro poco costante, ecco aprire al pubblico la versione beta di Shannon.it
Come leggete un po’ dovunque nel sito, si tratta di un blog sperimentale in cui noi della redazione non facciamo altro che rispondere ai vostri articoli e pubblicare sul blog, in un unico post, lo scambio di opinioni. I lettori sono poi invitati a commentare.
L’obiettivo è “stimolare la nascita di discussioni costruttive” oppure, se la volete mettere in altri termini, fare scoppiare degli interessanti flames.
Quello che vi chiediamo, in questo momento, è di esprimere la vostra opinione riguardo al sito commentando questo post.
Se avete apprezzato, siamo pronti a rispondere ai vostri articoli: non dovete fare altro che inviare il tutto all’indirizzo articoli@shannon.it
Aspettiamo i vostri articoli.
DI LORENZO PERONE
Quando ero piccolo avevo un mappamondo. Devo ammettere che ho lasciato che si coprisse di polvere, era poco interessante.
Google Earth è un’altra cosa.
Da tempo “loggo” i miei giri in mountain bike col GPS. Ma quando i miei compagni di avventura mi hanno chiesto di avere una copia del log, per poterlo guardare a casa, cosa gli ho risposto? Si, posso copiare il file ed il programma fornito con il GPS, spiegarvi come installarlo e così finalmente potrete vedere il nostro itinerario, rigorosamente su sterrato, su una dettagliata cartografia stradale.
Non è certo esaltante.

DI ENRICO GIUBERTONI
Sviluppare strategie di marketing e comunicazione per un E-commerce richiede grande attenzione su molteplici fattori, alla base dei quali vi è la scelta del software da utilizzare. Questa decisione deve essere affrontata in comune accordo tra il lato imprenditoriale e quello tecnico del team di sviluppo che deve valutare quale scegliere tra due orientamenti differenti: quello di acquistare o sviluppare da zero un software chiuso o quella di utilizzare un software open Source.

DI NELLO COPPETO
Un file, o più specificatamente un formato è compatibile con ogni sistema informatico, quando i dettagli di funzionamento sono pubblici, ma soprattutto accettati, ad esempio, da un consorzio di standardizzazione come la ISO. Basta un po’ di tempo e di impegno per realizzare un nuovo formato ed implementarlo in un software, ma creare uno standard è ben altra cosa.

