Logo di Shannon.it

Archive for the ‘Google’ Category

Thursday
Dec 20,2007

DI JOHN MADERO

Ho conosciuto Carlo C. tre anni fa quando, timidamente, sono andato in esplorazione al centro sociale di via Angelo della Pergola, a Milano.
Questo ventenne di Parabiago, incontrato per caso, si è rivelato di esemplare onniscienza in qualsiasi ambito dello scibile informatico anche se, ai tempi, stava ancora studiando Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Non per altro, invece che studiare, era sempre impegnatissimo nel cercare di accontentare le numerose aziende per cui lavorava.

Individuato dai responsabili delle risorse umane di Google al FOSDEM 2006 di Amsterdam, è andato a lavorare per la giovane coppia Larry&Page nel novembre dell’anno scorso.

Da allora nessuno ne sa più nulla. I cellulari e le sue caselle email sono buchi neri. I suoi amici del Politecnico, come me, non sentono più sue nuove da quasi un anno. Carlo è stato inghiottito da Google ed ha troncato al momento della partenza qualsiasi legame con i suoi primi ventidue anni di vita.

Immagine del post


Tuesday
Dec 11,2007

DI MASSIMO MELICA (Presidente del Centro Studi di Informatica Giuridica)

Un sms tra amiche riporta: “Ciao Vale, è successa una cosa gravissima vediamoci in facoltà prima della lezione, non posso dirti nulla per telefono”.
Ciò che l’amica del cuore riporterà a Valentina è la violazione dell’immagine della ragazza, avvenuta attraverso delle foto, scattate in un momento di intimità, e poi veicolate su canali peer to peer o in uno dei tanti siti di annunci o incontri.
Ma Valentina cosa è successo? Perché ti sei fatta riprendere nuda? Perché quelle foto?
Le risposte sono sempre le stesse: “quella sera ho bevuto un po’”; “era il mio ragazzo e volevamo vivere tutta la vita insieme, ma poi è finita”, “non pensavo che le avrebbe mai pubblicate”, “mi ha fatto vedere che le ha cancellate”.

In Valentina scatta il rimorso, occorre trovare il coraggio per dirlo ai genitori e al papà che ancora crede che sia una bambina, occorre superare le risatine degli amici che da quel giorno la vedranno come una “poco di buono”.
Valentina è un nome inventato, ma tante sono le ragazze che subiscono il disagio nel trovarsi sul web senza veli e in atteggiamenti molto intimi, il gioco condotto in buona fede spesso si trasforma in dramma.

Immagine del post


Friday
Nov 16,2007

MASSIMO MELICA, presidente del Centro Studi di Informatica Giuridica, esprime il suo pensiero sull’esclusione italiana dalla gara per sviluppare software per il nuovo applicativo Android. A rispondergli ci sono MAURO RUBIN e GUIDO SCORZA, secondo cui gli avvocati di Google avrebbero sbagliato facendo una “distratta lettura della vigente disciplina”.

La notizia è di queste ore, il colosso Google decide di sviluppare un software denominato Android con la caratteristica di essere basato su open source, nonchè destinato a particolari piattaforme tecnologiche di sicuro successo, gli smartphone; a tal fine nell’ottica della Rete promuove un concorso planetario con un montepremi di 10 milioni di dollari (quasi sette milioni di euro) da destinare ai migliori programmatori.

Il regolamento del concorso, per la sua natura privatistica, si riserva di indicare i requisiti dei partecipanti e qui riporta una serie di nazioni in contrasto con le leggi federali statunitensi Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Birmania) precludendo altresì la partecipazione ai cittadini residenti in Quebec e Italia in quanto le leggi locali pongono delle restrizioni.

Immagine del post


Friday
Oct 26,2007

DI JOHN MADERO

Sempre più persone, approfittando delle mani bucate che BigG in questa fase di acquisizioni sembra avere, tentano la sorta facendo causa a Google, sperando in una risoluzione amichevole ai danni delle tasche della più celebre net company.
E, in effetti, spesso riescono nel loro intento. L’ultima eclatante denuncia è stata rivolta da un residente della Pennsylvania, che ha avuto il coraggio di chiedere a Google ben 5 milardi di dollari di danni perchè il suo social security number (utilizzato negli States) risultava troppo simile al nome Google.

Sempre per un problema di nomi Universal Tube ha denunciato Google alla fine del 2006, pochi mesi dopo l’acquisizione di YouTube. La ragione? Non solo infrangimento di copyright (l’abbreviazione di Universal Tube si pronuncia uguale a YouTube), ma anche per “traffico indesiderato”, perche moltissimi navigatori digitavano per sbaglio “utube.com” invece che “youtube.com”, intasando così i server della società sbagliata, che per questo ha sporto denuncia (l’unico sito che si lamenta per visitatori indesiderati invece che sfruttarli per incrementare i ricavi pubblicitari…).

Immagine del post


Thursday
Oct 18,2007

DI FEDERICO MORO

Nota: questo articolo ci è stato spedito alle 16 circa dal nostro blogger in Cina Federico Moro. In Italia ancora non se ne è parlato. Aggiornamenti in arrivo

Dopo Thailandia e Marocco anche in Cina arriva la censura per YouTube. Il fatto è ieri, la notizia non ancora riportata dalla stampa ufficiale. Da un giorno e mezzo a Pechino infatti non si apre più il sito, non si riesce accedere nemmeno usando un server proxy e i video importati da YouTube sulle pagine di altri siti semplicemente non esistono più e al loro posto la pagina bianca lascia un cadaverico senso di vuoto.

Immagine del post


Sunday
Oct 14,2007
DI JOHN MADERO
Immagine del post

Avevamo già parlato in questo post dell’acquisizione da parte di Google di FeedBurner, il più famoso sito di strumenti e statistiche per feed rss.
Adesso, trascorsi poco più di quattro mesi dal merging delle due aziende, vi presentiamo in esclusiva un’intervista a Steve Olechowski (in foto), cofondatore di FeedBurner.

Abbiamo discusso con lui anche dell’evoluzione del modello di business e del futuro dei feed rss come veicolo pubblicitario ma, se volete il mio parere, il nuovo titolo “AdSense Business Product Manager” non ha giovato a Steve che adesso, da perfetto manager Google, ci dà risposte evasive del tipo “vi posso solo dire che stiamo lavorando a stretto contatto con l’utenza”.

Immagine del post


Wednesday
Sep 19,2007

DI FEDERICO MORO

Il percorso che segnalo di seguito per sfruttare al meglio i servizi sviluppati secondo i principi del Web 2.0 è arbitrario e non vuole essere una guida dei siti di qualità.

Prima di tutto, per chi ancora non l’avesse fatto, è bene scaricare e usare Firefox. Per quanto mi riguarda navigare con Internet Explorer è più faticoso e Firefox consente l’installazione di molti plugin che semplificano e velocizzano di molto il lavoro.

Una volta connessi, una buona tazza di caffè (o una cioccolata calda) e si comincia aprendo un account su Clipperz, gestore di password, su cui memorizzare tutti gli account: Clipperz memorizza nome utente e password e fornisce una lista di link diretti ai servizi che si utilizzano.

Un account di Google è un secondo, ragionevole step. Google Accounts è un pacchetto di servizi on line con avanzate funzioni di condivisione.

Immagine del post


Sunday
Sep 2,2007

DI JOHN MADERO

“In USA un fenomeno può definirsi completamente radicato nella cultura e nelle abitudini americane solo se I Simpsons ne hanno fatto una loro versione satirica. Google questo onore lo ha avuto.”, così apre l’articolo di copertina dell’autorevole The Economist di questa settimana.

Who’s afraid of Google? e Inside the Googleplex non aggiungono niente di nuovo a quello che ormai quotidianamente leggiamo riguardo a BigG, semplicemente riassumono i malumori, le critiche e le contestate iniziative dell’azienda più misteriosa della Silicon Valley. Tutto questo presentando un panorama comprensibile anche ai non addetti ai lavori.

Immagine del post

Vi raccontiamo, ma magari lo farà anche Punto Informatico domani, cosa si dice in questa inchiesta.



Thursday
Jul 5,2007

DI JOHN MADERO

Novità in vista sul fronte Google AdSense: dopo 4 mesi di test riservato ad alcuni eletti, con il cosiddetto sistema “Referrals 2.0”, da oggi il celebre programma di inserzioni di Google potrà essere utilizzato per pubblicare sul proprio sito specifici annunci, scelti precedentemente dal webmaster in base alla categoria e il target d’utenza.

Ma le sorprese non finiscono qui: dopo poco più di un mese dalla fatidica acquisizione (1 giugno, almeno 100 millioni di dollari), Google ha deciso di fornire gratuitamente i servizi PRO della controlla FeedBurner, leader nella gestione e analisi statistica dei feed RSS.

Immagine del post


Thursday
Jun 14,2007

DI GABRIELE LEVY

Da contenitore di contenuti, quale era la rete agli inizi degli anni ’90, il web ha via via trasformato o rivoluzionato il mondo della editoria (RSS e blogging), della telefonia (VOIP), della televisione (Youtube), della radio (Podcasting), del sistema postale (Gmail, Hotmail), dei modelli di business (Alibaba, Ebay, Amazon…) e di molto altro ancora.

Negli anni ’70 ero al liceo e quando dovevo fare una ricerca prendevo un tram che dopo mezz’ora mi lasciava vicino alla Biblioteca Civica…

Immagine del post

E tu? Pensi davvero che si tratti di una rivoluzione?



Aforismi ad aeternum

"Ratzinger ha invitato i giovani alla castità. Se funziona con loro proverà anche con i preti."
Daniele Luttazzi

"Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario."
Baudelaire

"Non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa."
Woody Allen

"Dio è un commediante che recita per un pubblico troppo spaventato per ridere."
Voltaire


Technorati


MyBlogLog




Vuoi proporre un articolo?
articoli@shannon.it

Vuoi contattare lo staff?
staff@shannon.it

PARTECIPA ALLE DISCUSSIONI IN CORSO:





CLAUDE SHANNON




Claude Shannon è uno dei più grandi teorici del secolo scorso. Gettò le basi per la progettazione dei circuiti digitali, scrisse una teoria dell'informazione ancora oggi ampiamente considerata, fondò la teoria matematica della crittografia e creò uno dei primi programmi scacchistici per computer.
Maggiori informazioni


Add to Technorati Favorites