Una maggiore diffusione di risorse strategiche di Marketing come acceleratore dell’eCommerce Italiano? Una ipotesi affascinante
A CURA DI ENRICO GIUBERTONI
L’eCommerce italiano è meno sviluppato rispetto alle nazioni traino europee come U.K, Germania, Francia e Spagna, mercati caratterizzati nel 2007 da un volume di transazioni con punte di 50 miliardi di Euro (cfr. Link in calce).
Molti osservatori mettono in evidenza quanto l’eCommerce italiano sia comunque settore in espansione con tassi di crescita impressionanti se paragonati alle nazioni traino europee e con vaste aree ancora da conquistare.
Io credo tuttavia che la minore diffusione delle abitudini all’ecommerce in Italia siano causate anche dalla scarsità di risorse di marketing strategico: per risorse di Marketing Strategico intendo quelle risorse che invogliano e rendono affascinante per il consumatore l’acquisto on line.
I servizi e le risorse di marketing e di advertising legate all’Ecommerce nel nostro paese si sviluppano essenzialmente su tre grandi aree:
In queste tre aree operano diverse grandi realtà che forniscono importanti e interessanti risorse e servizi.

Buona visione!
DI CLAUDIO BROVELLI
Nota: Adesso il sito si fa chiamare Zzub. Rebranding da post-finanziamento? Il nuovo nome sembra essere un risultato collettivo
Bzzers è un colpo di genio del marketing.
In un solo colpo raccoglie l’onda lunga della vendita dei prodotti di nicchia e la amplifica con una (si suppone) costante e funzionale raccolta di dati, istinti, gusti ed impulsi.
Persino il giochino di votare il brand preferito è un’applicazione concreta della scelta del “primo che preferisci” di freudiana memoria ed è, ovviamente, un database aggiornato in tempo reale sulle tendenze ed i gusti.
Non solo il buzzerato sciorina le sue preferenze e si unisce a comunità di gente con gusti simili e come tali prevedibili con algoritmi, ma addirittura lascia che le scelte estetiche ed inconscie monitorate dal giochino creino un enorme database di scelte correlabili con gli acquisti fatti e con la personalità rilevata.

DI ENRICO GIUBERTONI
Io credo sia un fatto naturale citare le marche poichè questa è (anche) la loro funzione. Le marche esistono proprio per essere riconosciute, diventare riconoscibili e per determinare una citazione (pur avendo anche altri scopi). Questo è Marketing e Comunicazione. Una volta le marche per rendersi visibili dovevano avere una comunicazione invasiva e questo era decisamente antipatico oltre che costoso.
Le nuove forme di Marketing stanno cambiando quei modelli di marketing One Way, cioè a senso unico. E come persona io cito le marche quando mi danno un utile, determinando in questo modo un incremento della reputazione di una marca. Ma altrettanto, nel mio blog cito le marche anche quando ottengo dei risultati disattesi, determinando magari un decremento della reputazione.

DI ENRICO GIUBERTONI
Sviluppare strategie di marketing e comunicazione per un E-commerce richiede grande attenzione su molteplici fattori, alla base dei quali vi è la scelta del software da utilizzare. Questa decisione deve essere affrontata in comune accordo tra il lato imprenditoriale e quello tecnico del team di sviluppo che deve valutare quale scegliere tra due orientamenti differenti: quello di acquistare o sviluppare da zero un software chiuso o quella di utilizzare un software open Source.

