Breve
Segnaliamo un curioso sito di social networking anti-Facebook. Si tratta di un clone (anche se con soltanto le funzionalità essenziali) del celebre sito di Mark Zuckerberg.
La differenza alla radice è che le connessioni su Hatebook, invece che indicare un rapporto di amicizia, corrispondono ad un rapporto di odio. Dopo la registrazione ci viene subito mostrato l’elenco delle persone iscritte che abitano nelle vicinanze: sta a noi decidere se ignorarle, aggiungerle fra i nemici, mandare loro un messaggio, o etichettarle come homie (”homeboy”).
Tra lo slang e le parole scurrili di cui l’autore (tale “Dr. Evil”) ha riempito il sito, troviamo anche una Mappa del Male, grazie alla quale possiamo sorvolare il globo alla ricerca di nuovi nemici da odiare, oppure semplicemente compiacerci di quelli che già disprezziamo.
E se per caso non sapete con chi prendervela, Hatebook vi offre la pagina Gossip, con un elenco dei nuovi iscritti e di quello che stanno facendo. Insomma, sarà davvero difficile non trovare qualcuno con cui sfogarsi virtualmente.
Una stravagante iniziativa anti-Facebook per chi non ha un punching ball a portata di mano.

Tags: facebook, identità, reputazione, social networking, Web 2.0

3 Responses for "Arriva Hatebook, il Facebook di chi si odia"
Ehm… “punching ball”, non “pungibol”
@Deus Ex
Corretto
Grazie per la segnalazione
Ma che figata!
Peccato che è in restauro, ma appena lo riaprono mi ci iscrivo subito!
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